Si interrompe all’Olimpico contro la Juventus la striscia positiva della Lazio in campionato. Dopo tre risultati utili consecutivi, la compagine biancoceleste viene battuta per 2-0 e raggiunta proprio dai bianconeri in classifica.
A decidere sono stati due rigori trasformati da Leonardo Bonucci e proprio sul primo penalty assegnato, Maurizio Sarri ha avuto da ridire dopo il triplice fischio finale.
“E’ una delle prime volte che succede: Cataldi ha commesso fallo su uno che era dietro di lui. L’arbitro era l’ a tre metri ed ha visto e giudicato benissimo, non si può giudicare con il fermoimmagine. Se si va a fermoimmagine allora era rigore anche su Pedro dieci minuti dopo. Ha subito una leggera spinta, ma se la vedi al monitor poi dai rigori. Parliamo di rigorini, come ha detto tempo fa Gasperini. Solo in Italia se ne danno di così ed infatti da noi se ne assegnano il doppio rispetto agli altri campionati. Il VAR ha fatto una follia”.
Sarri è comunque soddisfatto di quanto fatto dalla sua squadra.
“Siamo partiti bene e abbiamo fatto benissimo per mezz’ora nel secondo tempo. Ci siamo disuniti nel finale, ma fino a quel momento lì avevamo avuto il 77% di predominio territoriale. Non siamo riusciti ad essere pericolosi, ma non era semplice contro il 4-5-1 della Juventus”.
La Lazio ha dovuto rinunciare ad Immobile.
“Parliamo di un grande giocatore. E’ difficile sostituire uno che segna 35-40 goal a stagione e questo vale per qualunque squadra. Se sarà pronto per Mosca? Non lo so, domani ha un altro controllo”.
Sarri ha ritrovato la Juve e i suoi tifosi da avversario.
“Sinceramente non mi interessa nulla dei tifosi della Juve. Ho lavorato lì, ho allenato grandi giocatori, ma poi finisce lì e il resto non mi interessa”.
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