Dopo cinque anni la Lazio è tornata tra le migliori di Europa League. In attesa di capire se i biancocelesti riusciranno a qualificarsi in Champions, la squadra di Inzaghi affronterà i quarti dell'altra competizione: eliminata la Dinamo Kiev è la volta del Salisburgo.
La compagine austriaca è senza dubbio la sorpresa del torneo, riuscita ad eliminare il Borussia Dortmund negli ottavi: una squadra solida da non sottovalutare, ma decisamente meno impegnativa, almeno sulla carta, di Arsenal e Atletico Madrid.
"Certo, poteva andare peggio. Ma non ho esultato per aver pescato il Salisburgo" ha confessato il team manager della Lazio, Angelo Peruzzi. "Non sarà facile, hanno vinto contro il Marsiglia e dunque eliminato il Borussia. Noi faremo la nostra parte per arrivare in semifinale".
Da qui in avanti guai a porsi limiti: "Non ci poniamo obiettivi e cercheremo di arrivare il più in alto possibile. Meglio giocare prima in casa o fuori? Con la Dinamo abbiamo giocato la prima all'Olimpico, facendo benissimo al ritorno".
Protagonista a Kiev Lucas Leiva, arrivato tra i dubbi e diventato in pochissimo tempo uno degli imprescindibili di Inzaghi: "E' una grandissima persona, baasti pensare che hanno pianto tutti al Liverpool dopo il suo addio. E' da noi perchè è un grande giocatore e un grande uomo".
Il 5 aprile la Lazio affronterà all'Olimpico la gara d'andata, per poi giocare allo Stadion Wals-Siezenheim il match di ritorno: il 12 del prossimo mese si conoscerà la qualificata alle semifinali. Che in casa biancoceleste manca da quindici anni.




