Mourinho critico dopo il derby: "L'arbitro e il Var non adatti, sono stati decisivi"

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José Mourinho è diventato il primo allenatore della Roma a perdere il derby d'esordio sulla panchina giallorossa dal 2011, da Luis Enrique. Serata storta per il tecnico portoghese e per la sua squadra, sconfitta 3-2 dalla Lazio.

A DAZN lo Special One ha commentato il derby della Capitale, che si è chiuso con una delusione.

“Purtroppo in una partita fantastica l’arbitro e il Var non hanno avuto la dimensione per una partita di questo livello. Sul secondo goal da 2-0 poteva essere 1-1, l’arbitro ha sbagliato in campo, il Var ha sbagliato fuori. Hanno sbagliato tutti e due. Questo è troppo. Il secondo giallo a Lucas Leiva è anche importante, perché giocare contro 10 significa tanto. E dopo 2-3 situazioni molto simili alla situazione di Pellegrini, per lui rosso e oggi assolutamente niente”.

"Sono con i miei giocatori, sono stati la squadra migliore. Se prendi tre goal c'è qualcosa che non va, ma sul secondo non abbiamo recuperato il contropiede perché aspettavamo il rigore. Abbiamo provato, giocato, dominato, abbiamo messo la Lazio in grande difficoltà. Hanno gestito gli ultimi minuti in quel modo (perdendo tempo, ndr) e sono stati bravi a farlo perché l'arbitro gliel'ha lasciato fare".

Il tecnico ha applaudito la sua squadra, non senza lesinare freciatine dirette anche agli avversari sulle perdite di tempo.

"Non sono preoccupato, lo sarei stato se non avessimo giocato e dominato, abbiamo subito due goal in contropiede perché abbiamo dovuto rischiare e l'abbiamo fatto.

Noi siamo sereni anche nei momenti di difficoltà. Oggi siamo stati in difficoltà solo per 10 minuti. Orgoglio e qualità ci sono stati, meritavamo un risultato diverso e l'arbitro è stato decisivo in questa partita".

Battute su Nicolò Zaniolo, uno dei migliori in campo per i giallorossi.

"Zaniolo ha fatto una buona partita, fisicamente ha distrutto gli avversari in progressione con la palla, poi qualche volta non ha fatto la miglior scelta, ma ha fatto una partita fantastica, peccato che l'affaticamento non gli abbia permesso di finire la partita".

Parole anche per l'huddle finale nel quale Mou ha radunato subito tutta la squadra per tenere un discorso.

“Quello che ci siamo detti a fine partita rimane tra di noi, ho voluto fare un discorso alla squadra in campo, ma rimarrà nella nostra intimità, come in spogliatoio”.