Divampano le polemiche dopo il derby capitolino vinto 2-0 dalla Roma sulla Lazio, per il comportamento tenuto da alcuni dei protagonisti sul terreno di gioco. Ma il centrocampista giallorosso Daniele De Rossi parlando con la stampa nel dopo partita prova a placare gli animi.
"Laziali e romanisti viviamo da sempre gomito a gomito, - ha detto - non si può sentire parlare di guerre. Il derby ha un sapore particolare, ma le guerre lasciamole da parte che già ce ne sono tante".
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"Per quanto riguarda la gara - ha proseguito De Rossi - la Lazio ha fatto un errore che gli è costato caro. La partita era equilibrata, ma alla fine questi derby sono condizionati spesso non dalla bellezza del gioco. Abbiamo sicuramente fatto delle partite migliori".
Uno degli episodi più discussi è stata la rissa dopo il primo goal giallorosso fra Strootman e Cataldi: "Io ho visto 4-5 di noi addosso a Cataldi, che è un bravissimo ragazzo, - ha raccontato De Rossi - e ho cercato di dividere i contendenti. L'arbitro mi ha detto che di solito in questi casi si ammoniscono i due capitani, ma che in questa situazione aveva visto precisamente l'accaduto e ha preso la decisione di espellere Cataldi e ammonire Strootman".
Dopo la vittoria con la Lazio, si alza l'asticella per la squadra di Spalletti, che in sequenza sfiderà il Milan, 2° a pari merito con i giallorossi, e la Juventus capolista. "Abbiamo battuto la terza, - ha affermato - adesso affronteremo la seconda e la prima. Sembra un torneo come quelli con la Nazionale quando fai quarti, semifinale e finale, in cui affronti tutte le più forti. Questa era una partita da vincere per vari motivi, ma ora non dobbiamo esaltarci, non abbiamo vinto niente. Qui a Roma si passa dall'esaltazione se vinci il derby, alla disperazione se lo perdi".
Per ora comunque De Rossi può godersi i 3 punti conquistati nel derby, nonostante i pochi supporters romanisti presenti: "Se a 33 anni affrontassi i derby come li affrontavo a 20, sarei già morto. - ha scherzato il giallorosso - Poi ovviamente quando si arriva allo stadio c'è sempre il brivido e poi questo derby era particolare perché eravamo da soli, a parte qualche tifoso. Sembrava una sfida in trasferta ma ormai le emozioni le stempero abbastanza bene: oggi eravamo soli, lo stadio era tutto azzurro. Sembrava di stare a Napoli".
La Roma sembra non aver risentito dell'assenza di Salah: "E' stata la dimostrazione che in squadra abbiamo giocatori forti. - ha concluso De Rossi - Il mister saprà trovare le soluzioni migliori perché c'è il materiale umano, poi se compreremo qualche giocatore per migliorare la rosa, non solo in attacco, dovremo essere solo contenti".




