Lazio, Inzaghi suona la carica: "Non possiamo fermarci"

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Simone Inzaghi sprona i suoi in vista della trasferta di Benevento: "Non possiamo più fermarci, guai a sottovalutare i nostri avversari".

Non ha alcuna intenzione di fermare la propria corsa la Lazio di Simone Inzaghi. Il prossimo avversario sarà il Benevento di De Zerbi, ancora a zero punti in classifica.

Il tecnico biancoceleste è intervenuto come di consueto in conferenza stampa: "Non voglio cali di concentrazione, guai a sottovalutare i nostri prossimi avversari. A Bologna abbiamo peccato di umiltà ed abbiamo rischiato di non vincere. Non possiamo nè vogliamo fermarci. Il Benevento ce lo aspettiamo col 3-4-2-1, abbiamo preparato la partita in base a questo schieramento. Non meritano di avere zero punti".

Inzaghi può sorridere per qualche recupero: "A parte Basta, Felipe Anderson, Wallace e Di Gennaro che ha avuto un problema nel finale, gli altri hanno recuperato bene. Vedrò se confermare l'undici di Bologna o fare qualche cambio. Pedro Neto? Il transfer è arrivato e sarà convocato".

"Nani e Caicedo stanno bene, - spiega Inzaghi - così come Marusic e Murgia. Al di là del forfait di Di Gennaro, sono contento. Mauricio ha recuperato, Luiz Felipe sta bene, i ragazzi mi hanno rassicurato sulle loro condizioni. Radu a riposo? Deciderò domattina".

Luis Alberto è una sicurezza: "A Bologna ha giocato benissimo, sono contento anche di Nani che è entrato ed ha fatto quello che doveva fare. Possono anche giocare insieme, per noi rappresentano una risorsa fondamentale. Lulic? Ha capito di aver sbagliato, il gruppo è unito".

Immobile sfortunato: "Non avevo mai visto un giocatore colpire tre pali in un solo tempo. Anche se non è riuscito a segnare, Ciro sa bene che per noi è determinante".

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