Dopo la sconfitta di Francoforte, la Lazio deve per forza fare un risultato positivo in quel di Marsiglia per non compromettere il suo percorso verso i sedicesimi di finale di Europa League.
Guarda su DAZN oltre 100 match di Serie A e tutta la Serie B: attiva ora il tuo mese gratuito!
In conferenza stampa, insieme ad Acerbi, è ovviamente intervenuto anche Simone Inzaghi. Pur essendo solamente il terzo match e dovendo ancora giocare due partite in casa, il tecnico biancoceleste vuole vincere. "Contro il Marsiglia ho dei ricordi bellissimi.
Per quanto riguarda la partita di domani dovremo necessariamente giocare bene e vincere per andare avanti nel nostro percorso europeo. C'è grande rispetto nei confronti di coloro che sono stati i finalisti dell'ultima edizione. Non c'è da fare calcoli, bisogna vincere, anche se ritengo che non sarà decisiva ai fini della qualificazione".
Un pensiero anche al prossimo avversario in campionato, che sarà l'Inter. "Sia il Marsiglia che l'Inter sono squadre costruite nel corso dell'estate per stare al vertice dei loro campionati, ma noi ritengo che siamo cresciuti come squadra e grazie anche al mercato dando il 100% possiamo dire la nostra. Anche se ci sono squadre superiori a noi può accadere che in campo il verdetto sia diverso da quello pronosticabile".
Non ci sarà Luis Alberto, dubbia anche la presenza in campo dal 1' di Berisha. "Oltre agli infortunati ed ai fuori lista sono rimasti a casa Luis Alberto e Murgia. Sono sicuro che Rossi potrà darci una mano. Berisha ha accusato un leggere affaticamento. In avanti possono giocare insieme Immobile e Caicedo, ma posso utilizzare anche Berisha, se sarà al 100%, o come mezz'ala o come seconda punta".
L'avere come avversario l'ex Roma Garcia non lo fa considerare una sorta di derby: "Garcia è un allenatore che conosciamo e che conosce bene il calcio italiano, non sarà un derby ma una partita difficile e tosta contro un avversario, ripeto, da rispettare in tutto e per tutto".




