Una Lazio battagliera e concreta si impone 3-1 sull'Inter, portandosi provvisoriamente in vetta alla classifica di Serie A con 7 punti, e infliggendo ai nerazzurri dell'ex Simone Inzaghi la prima amara sconfitta della stagione.
I milanesi partono forte, mentre i biancocelesti si difendono pronti a colpire con rapidi contropiede. Provedel fa buona guardia sui tentativi di Dumfries e Gagliardini, dall'altra parte Immobile deve rimandare l'aggancio a Batistuta fra i bomber all-time della Serie A: il destro incrociato su assist di Zaccagni termina a lato di un soffio.
Al primo errore della difesa milanese, però, l'Aquila ne approfitta per passare al 40': invenzione di Milinkovic-Savic, Felipe Anderson, tutto solo, di testa non sbaglia. Salgono i ritmi, Provedel nega il pari a Barella e si va a riposo sull'1-0. A inizio ripresa un tiro di Zaccagni deviato da Skriniar mette i brividi al portiere nerazzurro, finendo di poco alto.
La gara è vibrante, con continui capovolgimenti di fronte. Su uno di questi Immobile fallisce ancora da buona posizione su palla di Felipe Anderson, concludendo debolmente e permettendo ad Handanovic di ribattere. I biancocelesti sembrano poter raddoppiare, invece è l'Inter a pareggiare: punizione di Dimarco, prolunga Dumfries e la zampata di Lautaro Martínez non dà scampo a Provedel.
I cambi, dall'una e dall'altra parte, ridisegnano le forze in campo. Ma a beneficiarne è la Lazio, che grazie ai nuovi entrati Pedro e Luis Alberto confeziona al 76' la rete spettacolare del 2-1. Simone Inzaghi getta nella mischia anche l'ex Correa e Darmian, tuttavia le offensive dell'Inter sono spesso confuse.
È invece la Lazio a chiudere la partita all'87' con un tiro a giro di Pedro, e solo l'attento Handanovic evita il poker di Immobile in pieno recupero.
GettyLAZIO-INTER 1-0, 40' FELIPE ANDERSON - Imbucata di Milinkovic-Savic dai 30 metri a pescare tutto solo in area di rigore Felipe Anderson, la difesa nerazzurra e ferma e il brasiliano di testa, di prima intenzione, supera Handanovic.
LAZIO-INTER 1-1, 51' LAUTARO MARTÍNEZ - Sugli sviluppi di una punizione calciata da destra da Dimarco, colpo di testa di Dumfries che dà al pallone una traiettoria a campanile. Quest'ultima è letta perfettamente da Lautaro Martínez, che parte da dietro e anticipando anche Lukaku con una zampata da uomo d'area di rigore supera Provedel per l'1-1.
LAZIO-INTER 2-1, 76' LUIS ALBERTO - Azione spettacolare della Lazio, con Milinkovic-Savic che lancia Pedro sulla sinistra. Appoggio all'indietro dello spagnolo per l'accorrente Luis Alberto, sventola di esterno collo da fuori area, con la sfera che, deviata leggermente da Barella, si insacca all'incrocio dei pali imparabile per Handanovic.
LAZIO-INTER 3-1, 87' PEDRO - Difesa nerazzurra in bambola, Pedro si impossessa del pallone e con un tiro a giro infila Handanovic insaccando nell'angolo più lontano.
Contatto molto dubbio in area laziale fra Cataldi e Dumfries, messo giù dal centrocampista laziale al 42'. Ma l'azione è 'viziata' da una sponda da posizione di offside di Lukaku. Il VAR verifica ma, riscontrato il fuorigioco del centravanti belga, non interviene.
LAZIO-INTER, IL TABELLINO E LE PAGELLE
LAZIO-INTER 3-1
MARCATORI: 40' Felipe Anderson (L), 51' Lautaro Martínez (I), 76' Luis Alberto (L), 87' Pedro (L)
LAZIO (4-3-3): Provedel 6.5; Lazzari 6 (71' Hysaj 6), Patric 7, A. Romagnoli 6.5, Marusic 6; S. Milinkovic-Savic 7, Cataldi 7, Vecino 6 (57' Luis Alberto 7.5); Felipe Anderson 6.5 (84' Cancellieri s.v.), Immobile 6, Zaccagni 5 (57' Pedro 7). All. Sarri
INTER (3-5-2): Handanovic 6.5; Skriniar 6.5, De Vrij 5, Bastoni 5; Dumfries 6.5 (69' Darmian 5), Barella 5.5 (77' Correa 6), Brozovic 5, Gagliardini 4.5 (77' Calhanoglu 5.5), Dimarco 4.5 (69' Gosens 5); Lautaro Martínez 6, Lukaku 4.5 (69' Dzeko 5). All. S. Inzaghi
Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna
Ammoniti: Zaccagni, Marusic (L)
Espulsi: -



