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Lautaro InterGetty

Lautaro Martinez pronto a riprendersi l’Inter: “Una caviglia a pezzi prima dei Mondiali”

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Partito con grandi speranze, LautaroMartinez è tornato dal Qatar con la medaglia più prestigiosa. L'attaccante ha conquistato la Coppa del Mondo con l'Argentina e pur non essendo protagonista assoluto nella formazione di Scaloni è riuscito a dare il suo contributo.

In conferenza stampa prima del ritorno in campionato contro il Napoli, l'attaccante dell'Inter ha parlato proprio della spedizione in Qatar e del trionfo in finale con la Francia.

"Emozioni uniche. Ho pensato a tutto quello che ho fatto in passato. Da bambino sognavo questo. Non pensavo fosse così bello. Dopo questo non ci sono cose più grandi a livello calcistico. É il massimo perché uno gioca per il suo Paese. Bello anche per come è arrivato".

Ora però è tempo di tornare a concentrarsi sulla Serie A. Un titolo che Lautaro ha vinto nel 2021 ma che vuole conquistare anche in questa stagione.

"Ci credo, non è finita ancora la prima parte. Sappiamo che abbiamo persi punti. Dobbiamo prepararci bene per il Napoli e fare il nostro lavoro. C'è anche la Coppa Italia e la Supercoppa. Dobbiamo prepararci per vincere tutto".

Al centravanti viene chiesto in che modo ha superato le difficoltà della sconfitta all'esordio mondiale con l'Arabia Saudita e la sua risposta lascia intendere che è stata un'esperienza che può trasferire anche ai compagni dell'Inter.

"Anche qui all’Inter abbiamo superato tanti momenti difficili. Se non faccio goal aiuto la squadra in altri modi. A volte non ci piace sentire tante parole da fuori perché la gente non sa cosa succede dentro. Prima del Mondiale stavo giocando con la caviglia a pezzi per un mese, non sono arrivato in Qatar come volevo ma il mister e i dottori lo sanno. Io vado a dormire tranquillo perché mi alleno sempre al meglio”.

Un'esperienza, quella Mondiale, che lo ha aiutato a maturare come uomo e come calciatore.

"Questa esperienza mi ha fatto cambiare tantissimo. Ho iniziato giocando, poi non riuscivo ad allenarmi per i problemi alla caviglia. Poi giocava l'altro attaccante. Sono contento di quello che ho vissuto. Il mister mi ha fatto i complimenti così come i compagni. Sono contento di essere qui a lottare con loro per i nostri obiettivi".

Infine un pensiero sull'avversaria di mercoledì, il Napoli capolista, in una gara che può riaprire le sorti di un campionato che sembra segnato.

"Il Napoli ha qualità, dobbiamo fare bene pressione senza palla, sarà importante fare il nostro lavoro. Passerà tanto da quando avremo la palla, dobbiamo prepararci bene. La squadra l’ho trovata bene anche fisicamente, si sono allenati bene, siamo carichi. Sarà una partita importante per il nostro futuro".
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