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Latina AvellinoGoal

Finale folle in Latina-Avellino: infortunio dell'arbitro, due espulsi, risse e 15' di recupero

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Una partita infinita. Due espulsioni. Risse varie. Un arbitro infortunato e costretto al cambio con il quarto uomo. Una quindicina di minuti di recupero. Benvenuti in Serie C. E benvenuti a Latina, dove, nei minuti finali della gara del girone B contro l'Avellino del neo tecnico Carmine Gautieri, è successo di tutto e di più.

Il risultato, intanto: uno 0-0 apparentemente con poco da dire. Ma solo apparentemente, appunto. Perché al Francioni il contorno è stato da fuochi d'artificio. A partire dal minuto 83, quando il direttore di gara, il signor Gabriele Scatena di Avezzano, ha dovuto abbandonare il campo a causa di un problema a un polpaccio: dentro così al suo posto il quarto uomo del match, il signor Adolfo Baratta di Rossano Calabro.

Un piccolo contrattempo che ha indotto Baratta ad assegnare ben 8 minuti di recupero. Ed è lì che la partita ha davvero preso fuoco. Al minuto 102, dopo un fallo di Jefferson su Silvestri, il brasiliano ha colpito l'avversario con uno schiaffo. Ne è nato un parapiglia che ha portato all'espulsione dello stesso Jefferson, ma anche di Silvestri, già ammonito in precedenza. L'Avellino ha così chiuso in 9 uomini, in quanto pochi secondi prima Maniero era stato costretto a uscire per infortunio a cambi già conclusi.

Jefferson e Silvestri sono usciti assieme dal campo dirigendosi verso gli spogliatoi. Mano nella mano? Pace fatta? Nemmeno per sogno. I due hanno continuato a dirsene di ogni colore e sono nuovamente venuti a contatto, provocando l'ennesimo parapiglia con l'intervento dei rispettivi compagni di squadra, riserve comprese.

La partita si è conclusa dopo un'eternità, al termine di 15 minuti di recupero. L'Avellino perde l'opportunità di avvicinarsi al Bari capolista, il Latina rimane in piena zona playoff. Ma la gara del Francioni, più che per il risultato finale, sarà ricordata per un finale folle.

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