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Gaetano MiccicheGetty Images

L'Assemblea di Lega ha scelto: Miccichè nuovo presidente

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L'Assemblea della Lega di Serie A, riunitasi questo pomeriggio a Milano, come riferisce 'Sky Sport', ha scelto Gaetano Miccichè come proprio presidente dopo un interregno di 12 mesi in cui è stata commissariata.

I 20 club del massimo campionato hanno votato all'unanimità il nome che era stato loro suggerito dal Commissario nonché presidente del CONI, Giovanni Malagò.

Sessantasette anni e tifoso del Milan, Miccichè è il presidente di Banca Imi, la banca di investimento del Gruppo Intesa Sanpaolo, ed è un volto noto della finanza. Laureatosi in Giurisprudenza nel 1984, ha conseguito nel 1984 il Master in Business Administration presso l'Università Bocconi di Milano. 

Oltre alla carriera di banchiere, ha ricoperto l'incarico di Consigliere di Amministrazione di Alitalia S.p.A., inoltre, dall'aprile del 2011 all'aprile del 2014 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia, azienda nella quale aveva già ricoperto la carica di Consigliere di Amministrazione dal 2007 al 2011.

Dal 2016 è anche membro del Consiglio di RCS S.p.A. e del Comitato Scientifico del Politecnico di Milano. Ora i club di Serie A gli affidano il compito di riformare il calcio italiano e di riportare il massimo campionato ai livelli degli altri più importanti tornei europei.

"Sono orgoglioso di diventare presidente, - ha dichiarato il neoeletto - voglio portare serietà e condivisione nel calcio italiano. Ringrazio anche tutti e 20 i presidenti che hanno deciso di votarmi all'unanimità. Alcuni li conosco per motivi di lavoro, altri perché sono grande appassionato di sport quindi li ho visti negli ultimi anni nelle loro funzioni".

"Perseguiamo obiettivi quantitativi e qualitativi. - ha aggiunto - Quando dico che il calcio italiano è il migliore al mondo, so bene che ci sono grandissimi campioni e club in Spagna, Inghilterra, Germania. Ma noi abbiamo qualcosa di unico. Noi abbiamo grandi squadre e grandi città. Posti dove il mondo ha interesse ad esserci. Tutto questo a me sembra che gli altri campionati non sono in grado di offrire. Mettendo insieme tutti questi valori, ce la possiamo giocare". 

Al termine dell'Assemblea, ha preso la parola in conferenza stampa anche il presidente del CONI Malagò, spiegando che prima della nomina del nuovo presidente, sono state cambiate anche alcune norme dello Statuto.

"Abbiamo chiuso su 2 punti.- ha spiegato - È stata fatta una piccolissima modifica a quanto presentato, cioè che in caso di terza convocazione dell'assemblea elettiva in cui si prevede la maggioranza semplice, si deve chiamare questa assemblea entro 45 giorni e non più 35. Perché era indispensabile chiarire e smarcare questi punti".

"Per quanto riguarda la seconda parte, relativa alla nomina del presidente, - ha spiegato Malagò - si è rispettato lo statuto con votazione a scrutinio segreto e poi si è proceduto con la votazione singola che ha ufficializzato la nomina di Miccichè all'unanimità. Per le prossime assemblee, ce ne sarà una il 27 a Roma e si porteranno avanti i temi legati alla nomina dell'a.d., dei 4 consigli di Lega e l'individuazione dei due candidati della Lega di A per entrare nel Consiglio federale. Ho anche provveduto a integrare una clausola in base alla quale il completamento dell'attività del Commissario deve avvenire in massimo 90 giorni".

"L'auspicio è dunque quello di completare il mio lavoro in due mesi. - ha concluso il n° 1 del CONI - È un bel giorno per la Lega, per avere ottenuto l'unanimità. Miccichè è un uomo di sport, persona appassionata, competente e molto vicina al nostro mondo. Questo è dunque un valore aggiunto".

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