10) I mini palloni
Sono abbastanza conosciuti. Economici, brutti e generalmente con un marchio disgustoso sopra. Molto utili soprattutto quando fuori piove, magari per giocare in casa. L’unica cosa buona è che solitamente erano gratuiti.
9) T-Shape (1930)
Merita un posto nella lista per essere il primo pallone utilizzato in una finale di Coppa del Mondo. Composto da 12 pannelli a “T” e con cuciture a vista, la struttura era tipica dei palloni dell’epoca. Tutto in cuoio e incredibilmente pesante in caso di pioggia, fu oggetto di un’accesa discussione tra i capitani di Uruguay ed Argentina prima della finalissima. All'epoca infatti, era consuetudine usare un solo pallone per partita, e le due squadre non si accordarono sulla scelta della sfera: alla fine fu l'arbitro a decidere, il primo tempo venne giocato con il pallone argentino (risultato 2-1 per i biancocelesti) e la ripresa con il pallone uruguayano, con i padroni di casa che ribaltarono il punteggio (4-2 il finale), e si laurearono campioni del Mondo.
8) Nike Ball Brasile (1998)
Il colosso sportivo americano ha fatto il suo ingresso nel mondo del calcio con notevole ritardo, fornendo kit sportivi ad una manciata di squadre solo all’inizio degli anni '90. Tutto è iniziato con il contratto stipulato nel 1996 con Brasile per la cifra di £ 100.000.000. Un accordo storico che due anni più tardi ha portato alla realizzazione di uno storico spot televisivo che vedeva i giocatori della Selecao palleggiare in un aeroporto. Roba da favola.
7) Crack (1962)
Crack è stato il primo pallone a passare dai lunghi pannelli ai 18 ottagoni. Incredibilmente, in vista della gara inaugurale tra Cile e Svizzera non c’era più nessun “Crack” in giro, fu cosi necessario recuperare un pallone a caso all’interno dello stadio, in attesa che il pallone ufficiale arrivasse per i minuti finali della prima partita dei mondiali. Si sgonfiò dopo pochi minuti e fu richiesto un altro “Crack”. La FIFA non rimase propriamente entusiasta e si rese conto definitivamente che la concessione alla squadra di casa della responsabilità dei palloni da gara era una desueta cattiva abitudine. Fu chiamato così Adi Dassler, il resto è storia.
6) Pallone di spugna
Dopo aver rotto tutte le finestre e il prezioso vaso di famiglia con la “delicata” palla di spugna, l’unico calcio rimasto è quello della mamma per rientrare in casa. Superate le iniziali difficoltà di controllo però, questa sfera diventa una piacevole “creatura” con cui giocare. Tuttavia, se hai fatto l'errore di portarlo fuori e si è bagnato sotto la pioggia, non tornerà più come prima. In altre parole: una tragedia.
5) T Duplo Super (1950)
Rivoluzionario per l'epoca, è stato il primo pallone ad abbandonare l'allacciatura vecchio stile per essere gonfiato con una valvola come una sfera moderna. Proprio come nel 1930, questo pallone era formato da 12 pannelli ed evoca bruttissimi ricordi per il Brasile, sconfitto in casa dall’Uruguay nella finalissima di Rio de Janeiro.
4) Mitre Ultimax (1998)
Il pallone preferito del calciatore amatoriale, è stato il primo ad aver registrato la velocità dei 100mph. Descritto dal produttore come il pallone da calcio più veloce e più accurato, è stato utilizzato nella Premier League inglese alla fine degli anni ’90 ed è stato l’originale pallone in microfibra.
3) Adidas Telstar (1970)
Primo pallone ufficiale della Coppa del Mondo, è stata l'arma scelta dai maestri brasiliani nel 1970. Caratterizzato da 32 pannelli cuciti a mano (12 pentagoni e 20 esagoni neri e bianchi), la miscela di colori fu particolarmente azzeccata soprattutto per chi ha seguito il torneo in bianco e nero. Da qui il nome 'Telstar': star della televisione. Un pallone memorabile quasi come le giocate d'oro di Pelé, Jairzinho e compagni. Un successo senza precedenti tanto da essere utilizzato nuovamente nell’edizione del 1974.
2) Delta Mitre 1000 (1986)
Prima della nascita della nuova Premier League e dell’avvento della piattaforma satellitare Sky, questo pallone è stato l’oggetto del desiderio di ogni calciatore che aspirava alla vecchia Division One. In campo dal 1986, è stato utilizzato in Gran Bretagna tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, prima che il calcio del Regno Unito subisse un grosso restyling. Design essenziale caratterizzato da due colori, il bianco e il nero: nel rispetto del caratteristico stile inglese. Gli appassionati di una certa età ricorderanno di certo anche il famoso “colpetto” al mini Mitre Delta sul tavolo del Subbuteo. Che ricordi!
1) Tango Adidas Espana (1982)
Riuscire a tenere nelle mani lo sfuggente Adidas Tango è come trovare il Sacro Graal. Proprio cosi, non è uno scherzo! Il pallone è stato introdotto per il Mondiale argentino del 1978, ma raggiunse il grande successo solo quattro anni più tardi, grazie alle splendide giocate di campioni del calibro di Zico e Socrates ai mondiali spagnoli del 1982. Primo pallone resistente all'acqua, a causa della sua costruzione delicata era necessario sostituirlo nel corso di una partita. Il Tango Espana è stato anche l'ultimo pallone di vero cuoio utilizzato in una Coppa del Mondo. Costando una cifra astronomica, più di £50, ne sono seguite ogni sorta di imitazioni nel corso degli anni ‘80 e ‘90. È probabile che hai avuto una delle numerose imitazioni, è probabile che lo amavi più della vita stessa, è probabile che stai andando alla ricerca di un altro proprio ora...
Qual è il tuo pallone preferito di tutti i tempi? Sei un fan del Tango o preferisci il Delta? Goal.com vuole sapere cosa ne pensi!
Sono abbastanza conosciuti. Economici, brutti e generalmente con un marchio disgustoso sopra. Molto utili soprattutto quando fuori piove, magari per giocare in casa. L’unica cosa buona è che solitamente erano gratuiti.
9) T-Shape (1930)
Merita un posto nella lista per essere il primo pallone utilizzato in una finale di Coppa del Mondo. Composto da 12 pannelli a “T” e con cuciture a vista, la struttura era tipica dei palloni dell’epoca. Tutto in cuoio e incredibilmente pesante in caso di pioggia, fu oggetto di un’accesa discussione tra i capitani di Uruguay ed Argentina prima della finalissima. All'epoca infatti, era consuetudine usare un solo pallone per partita, e le due squadre non si accordarono sulla scelta della sfera: alla fine fu l'arbitro a decidere, il primo tempo venne giocato con il pallone argentino (risultato 2-1 per i biancocelesti) e la ripresa con il pallone uruguayano, con i padroni di casa che ribaltarono il punteggio (4-2 il finale), e si laurearono campioni del Mondo.
8) Nike Ball Brasile (1998)
Il colosso sportivo americano ha fatto il suo ingresso nel mondo del calcio con notevole ritardo, fornendo kit sportivi ad una manciata di squadre solo all’inizio degli anni '90. Tutto è iniziato con il contratto stipulato nel 1996 con Brasile per la cifra di £ 100.000.000. Un accordo storico che due anni più tardi ha portato alla realizzazione di uno storico spot televisivo che vedeva i giocatori della Selecao palleggiare in un aeroporto. Roba da favola.
7) Crack (1962)
Crack è stato il primo pallone a passare dai lunghi pannelli ai 18 ottagoni. Incredibilmente, in vista della gara inaugurale tra Cile e Svizzera non c’era più nessun “Crack” in giro, fu cosi necessario recuperare un pallone a caso all’interno dello stadio, in attesa che il pallone ufficiale arrivasse per i minuti finali della prima partita dei mondiali. Si sgonfiò dopo pochi minuti e fu richiesto un altro “Crack”. La FIFA non rimase propriamente entusiasta e si rese conto definitivamente che la concessione alla squadra di casa della responsabilità dei palloni da gara era una desueta cattiva abitudine. Fu chiamato così Adi Dassler, il resto è storia.
6) Pallone di spugna
Dopo aver rotto tutte le finestre e il prezioso vaso di famiglia con la “delicata” palla di spugna, l’unico calcio rimasto è quello della mamma per rientrare in casa. Superate le iniziali difficoltà di controllo però, questa sfera diventa una piacevole “creatura” con cui giocare. Tuttavia, se hai fatto l'errore di portarlo fuori e si è bagnato sotto la pioggia, non tornerà più come prima. In altre parole: una tragedia.
5) T Duplo Super (1950)
Rivoluzionario per l'epoca, è stato il primo pallone ad abbandonare l'allacciatura vecchio stile per essere gonfiato con una valvola come una sfera moderna. Proprio come nel 1930, questo pallone era formato da 12 pannelli ed evoca bruttissimi ricordi per il Brasile, sconfitto in casa dall’Uruguay nella finalissima di Rio de Janeiro.
4) Mitre Ultimax (1998)
Il pallone preferito del calciatore amatoriale, è stato il primo ad aver registrato la velocità dei 100mph. Descritto dal produttore come il pallone da calcio più veloce e più accurato, è stato utilizzato nella Premier League inglese alla fine degli anni ’90 ed è stato l’originale pallone in microfibra.
3) Adidas Telstar (1970)
Primo pallone ufficiale della Coppa del Mondo, è stata l'arma scelta dai maestri brasiliani nel 1970. Caratterizzato da 32 pannelli cuciti a mano (12 pentagoni e 20 esagoni neri e bianchi), la miscela di colori fu particolarmente azzeccata soprattutto per chi ha seguito il torneo in bianco e nero. Da qui il nome 'Telstar': star della televisione. Un pallone memorabile quasi come le giocate d'oro di Pelé, Jairzinho e compagni. Un successo senza precedenti tanto da essere utilizzato nuovamente nell’edizione del 1974.
2) Delta Mitre 1000 (1986)
Prima della nascita della nuova Premier League e dell’avvento della piattaforma satellitare Sky, questo pallone è stato l’oggetto del desiderio di ogni calciatore che aspirava alla vecchia Division One. In campo dal 1986, è stato utilizzato in Gran Bretagna tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, prima che il calcio del Regno Unito subisse un grosso restyling. Design essenziale caratterizzato da due colori, il bianco e il nero: nel rispetto del caratteristico stile inglese. Gli appassionati di una certa età ricorderanno di certo anche il famoso “colpetto” al mini Mitre Delta sul tavolo del Subbuteo. Che ricordi!
1) Tango Adidas Espana (1982)
Riuscire a tenere nelle mani lo sfuggente Adidas Tango è come trovare il Sacro Graal. Proprio cosi, non è uno scherzo! Il pallone è stato introdotto per il Mondiale argentino del 1978, ma raggiunse il grande successo solo quattro anni più tardi, grazie alle splendide giocate di campioni del calibro di Zico e Socrates ai mondiali spagnoli del 1982. Primo pallone resistente all'acqua, a causa della sua costruzione delicata era necessario sostituirlo nel corso di una partita. Il Tango Espana è stato anche l'ultimo pallone di vero cuoio utilizzato in una Coppa del Mondo. Costando una cifra astronomica, più di £50, ne sono seguite ogni sorta di imitazioni nel corso degli anni ‘80 e ‘90. È probabile che hai avuto una delle numerose imitazioni, è probabile che lo amavi più della vita stessa, è probabile che stai andando alla ricerca di un altro proprio ora...
Qual è il tuo pallone preferito di tutti i tempi? Sei un fan del Tango o preferisci il Delta? Goal.com vuole sapere cosa ne pensi!
