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Ps Totti Spalletti

Roma-Inter, Spalletti ritrova Totti: dal feeling del 2005 alla rottura nel 2016

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Luciano Spalletti torna a Roma alla guida dell'Inter esattamente tre mesi dopo la serata che ha sancito la definitiva rottura tra l'attuale tecnico nerazzurro e la piazza capitolina. La colpa? Non avere valorizzato al meglio la bandiera Francesco Totti nell'ultima stagione della sua carriera.

E dire che il rapporto tra i due nel 2005, anno dello sbarco di Spalletti a Roma, nasce sotto i migliori auspici con scambio di complimenti reciproci e un ottimo feeling anche a livello umano.

Tanto che durante il momento più duro per Totti, quello dell'infortunio pre-Mondiali nel 2006, è proprio Spalletti a stargli vicino per fargli sentire l'affetto di tutta la Roma e caricarlo in vista del miracoloso recupero lampo.

Nel 2007 poi la coppia Spalletti-Totti viene ulteriormente rinsaldata dalla vittoria della Coppa Italia a 'San Siro' quando il tecnico incorona il suo capitano, leader e trascinatore della Roma: "Questa coppa è merito di Francesco, della sua professionalità, del suo carisma, del suo talento, del suo spirito di sacrificio e del suo amore per la squadra".

Mentre Totti ricambia con parole al miele nei confronti di Spalletti: "Tutto questo lo dobbiamo al mister, lui ha portato convinzione al gruppo, ha uno spirito fantastico e ce lo ha trasmesso alla grande”.

Già nel 2008 però qualcosa si rompe e il tecnico, all'ennesima domanda sul mancato utilizzo di Totti, sbotta: "Non c’è niente di misterioso. Totti ha provato a calciare per terra, ha sentito dolore, è venuto con tanti buoni propositi ma non ce l’ha fatta. Pensate che per noi non sia un problema perdere il giocatore di maggiore qualità della squadra?”.

Ps Totti Spalletti

La verità però è che il rapporto tra Spalletti e la Roma si è ormai logorato tanto che nel 2009 arriva la rottura dopo sole due giornate di campionato, con scambio di accuse tra l'allenatore e il capitano.

"Senza grinta non si va da nessuna parte, sono 5 anni che lo dico ma qui si pensa ad altro. Al tacco, alla punta, ai titoli sui giornali…”, attacca Spalletti.

Totti aspetta qualche mese per rispondere, ma la frecciata è velenosa: "Le dimissioni di Spalletti? Non poteva essere altrimenti, non aveva più la squadra in mano. Faceva troppe battute e io sono permaloso".

Sette anni dopo però Pallotta decide di richiamare Spalletti per sostituire Rudi Garcia e i due si ritrovano nello stesso spogliatoio, dove vengono a galla tutte le tensioni del passato.

La goccia che fa traboccare il vaso arriva il 20 febbraio del 2016 con l'intervista rilasciata da Totti a 'Rai Sport': "Mi aspetto rispetto per quello che ho dato a questa società e a questa squadra, con Spalletti è un rapporto da buongiorno e buonasera”.

Spalletti a quel punto non ci sta e lo esclude dai convocati per la gara casalinga del giorno dopo contro il Palermo, l'Olimpico però si schiera tutto dalla parte di Totti che assiste alla gara dalla tribuna insieme alla famiglia.

PS Ilary Blasi Spalletti

A settembre dello stesso anno è invece il turno di Ilary Blasi, showgirl e moglie di Totti, attaccare frontalmente Spalletti: "Non critico la scelta tecnica, critico il comportamento e  Spalletti è stato un uomo piccolo. Lui a parole  ha detto anche delle cose stupende, ma a parole. Invece lo  subisce".

E' l'inizio della fine per Spalletti che resterà alla Roma fino allo scorso maggio quando, durante la serata dell'addio di Totti, ancora una volta viene subissato di fischi insieme al presidente Pallotta nonostante un ottimo secondo posto in campionato. Fischi che quasi sicuramente arriveranno anche stasera per la prima all'Olimpico, da avversario.

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