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UdineseGetty Images

La sorpresa Udinese non si ferma più: quinta vittoria di fila e vetta a -1

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Rivelazione. Sorpresa. La si chiami pure come si vuole, ma ciò che conta è che l'Udinese è una della realtà più entusiasmanti di questo inizio campionato.

I risultati, in tal senso, parlano da soli: dopo la sconfitta all'esordio in casa contro il Milan e il pareggio a reti inviolate contro la Salernitana, i friulani hanno cambiato passo in maniera roboante: 2-1 al Monza, 1-0 alla Fiorentina, 4-0 alla Roma, 3-1 al Sassuolo e, ultimo in ordine cronologico, il 3-1 in rimonta contro l'Inter. Rendimento che dalle parti della Dacia Arena non si vedeva dal dicembre del 2017 quando in panchina siedeva Massimo Oddo.

Il tutto per una classifica che fa stropicciare gli occhi: l'Udinese ha conquistato sin qui 16 punti sui 21 disponibili - eguagliato il bottino della stagione 2000/01 - piazzandosi alle spalle del duo di testa Napoli-Milan, lontano solamente una lunghezza.

Quella bianconera è una squadra che vince, corre e diverte seguendo alla lettera i dettami del tecnico Andrea Sottil che, dopo aver allenato soltanto in Serie B, sta offrendo segnali importantissimi da neofita assoluto della massima serie.

"Provo una soddisfazione incredibile, i ragazzi sono fantastici, mi seguono in tutto, per me è una fortuna poterli allenare. Tutti stanno dando un contributo notevole, anche coloro che entrano in corso d’opera. Ho la fortuna anche di lavorare in un ambiente meraviglioso e in una società organizzata che non ti fa mancare nulla anche a livello di servizi". Ha dichiarato alla 'Gazzetta dello Sport' dopo il successo contro l'Inter.

Il suo 3-5-2 è una macchina che funziona a meraviglia, impreziosita da alcuni accorgimenti tattici che stanno marcando la differenza. Su tutti lo spostamento di Roberto Pereyra da mezzala a uomo di tutta fascia sulla corsia di destra. Una soluzione decisamente azzeccata.

Su tutti, però, continua a brillare Gerard Deulofeu, protagonista di uno strepitoso avvio di stagione, ulteriormente suggellato dal doppio assist messo a referto contro l'Inter, rispettivamente il quarto e il quinto in stagione con tanto di record personale già eguagliato.

E uno di questi è finito puntualmente sulla testa di Jaka Bijol, difensore sloveno arrivato dal CSKA Mosca e già diventato un perno all'interno del pacchetto a tre di difesa.

Tra i volti nuovi c'è anche il connazionale Sandi Lovric, pescato in Svizzera dal Lugano che ha impiegato pochissimo tempo per prendersi l'etichetta dell'imprescindibile in qualità di mezzala.

Non va di certo dimenticato chi, invece, con questa squadra si era già messo in luce nella passata stagione: Destiny Udogie - promesso sposo del Tottenham, ma rimasto a Udine in prestito - è una freccia insostituibile sull'out di sinistra, mentre Beto è tornato a segnare con grande costanza dopo l'infortunio.

Con tali premesse, sognare diventa esercizio assai doveroso. Il tempo e il campo saranno i margini di una squadra che dopo un mese abbondante di campionato inizia a far paura a chiunque.

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