Tanti applausi per la Roma, che all'Olimpico ha vinto nettamente contro una big del calcio europeo come il Chelsea. A fine gara Eusebio Di Francesco è visibilmente soddisfatto per la prestazione della squadra, ma preferisce tenere i piedi per terra.
"Sapevamo di poter soffrire, - ha dichiarato il tecnico giallorosso a 'Mediaset Premium' - ma anche di poterli far male ripartendo. Le grandi squadre devono saper soffrire. Stiamo crescendo, ma non deve finire qua. Anche questa partita deve essere un punto di partenza".
Di Francesco poi ammette di non cercare gioie personali: "Io non devo rispondere a nessuno, non voglio rivincite personali. Credo solo nel mio lavoro ed in quello dei ragazzi. Ci alleniamo sempre duro e chi va in campo sa sempre cosa deve fare".
Immancabile anche il commento sull'uomo del momento in casa Roma: "El Shaarawy si sta allenando in modo continuo, lui è determinato. Gli ho chiesto di non prendersi più quelle pause che aveva durante le partite, quando restava lungo la fascia in attesa del pallone. Voglio che tagli in mezzo al campo, come in occasione dei due goal di stasera".
L'allenatore giallorosso è soddisfatto anche di Florenzi: "Mi ha chiesto il cambio nel secondo tempo perché era morto, e forse voleva anche la standing ovation (ride ndr). A parte lo scherzo, fino a quel momento ho rivisto il giocatore che ammiravo prima del grave infortunio, sono soddisfatto della sua prestazione".
Infine Di Francesco ha concluso la serata con queste parole in conferenza stampa: "La Roma meritava di avere una serata come questa, dai giocatori ai nostri tifosi. Anche la formazione iniziale l'ho pensata in quest'ottica, serviva sia cattiveria che spettacolo. Oggi abbiamo dimostrato che siamo cresciuti tanto e che ce la possiamo giocare con tutti".




