Nuovo test per la nuova Roma di Josè Mourinho che al 'Nereo Rocco' di Trieste ha superato 1-0 la Triestina. Tra le fila giallorosse c'era grande attesa per il debutto dal 1' di Nicolò Zaniolo. Dopo le due, sfortunatissime, rotture al legamento crociato - il primo infortunio durante Roma-Juventus del gennaio 2020, il secondo rimediato in Nazionale un anno dopo - il talento azzurro classe 1999 ha ritrovato una maglia da titolare nel test precampionato contro la formazione di Cristian Bucchi.
A onore del vero Zaniolo era già tornato in campo nel corso della prima amichevole estiva che la Roma ha vinto 10-0 contro il Montecatini (squadra di Eccellenza toscana) giocata una settimana fa, esattamente 311 giorni dopo l'ultima apparizione ufficiale.
Un digiuno di calcio giocato durato oltre dieci mesi e, oggi, il primo tassello verso una nuova rinascita sportiva sotto i dettami tecnici dello 'Special One'.
Proprio il neo allenatore romanista ha deciso di affidargli una maglia da titolare schierandolo largo a destra nel 4-2-3-1, insieme al duo Lorenzo Pellegrini-Mkhitaryan e a supporto di Edin Dzeko. Il calciatore cresciuto nel vivaio dell'Inter è rimasto in campo per i primi 45' senza tuttavia mettere a referto alcun guizzo degno di nota, rendendosi protagonista di un piccolo siparietto all'insegna del nervosismo dopo un duro interevento subito da parte di Gomez all'altezza del limite dell'area.
Una frazione di gioco comunque buona per mettere ulteriore benzina nel motore in vista dell'inizio della stagione dove uno dei migliori prospetti del calcio nostrano vuole tornare a recitare un ruolo da attore protagonista.


