Il Napoli esce dall'Allianz Stadium di Torino incamerando un punto di pregevole fatture se considerate le premesse e le importanti defezioni che hanno complicato la trasferta torinese dei partenopei.
L'1-1 finale sorride agli azzurri che mantengono invariato il +5 sui bianconeri in ottica corsa alla zona Champions League.
A siglare la rete del momentaneo campano è stato ancora una volta Dries Mertens, sempre più certezza all'interno dello scacchiere di Luciano Spalletti, con una spiccata tendenza nel fare male alle big del campionato.
Dopo il goal a San Siro contro l'Inter e la doppietta d'autore contro la Lazio e il sigillo all'Atalanta, il belga ha regalato un dispiacere anche a Massimiliano Allegri, bucando Szczesny con il diagonale dell'1-0 al calare della prima frazione di gioco.
Con il piazzato in buca d'angolo dello Stadium, il classe 1987 è diventato - con 6 centri nelle ultime 8 partite - il miglior marcatore del Napoli in questo campionato, scavalcando Victor Osimhen fermo a 5.
Numeri che certificano la sua ritrovata leadership all'interno del reparto avanzato dopo un inizio stagione frenato dagli infortuni e dalla tante panchine.
Mertens, infatti, è rimasto ai box fino ad ottobre a causa di noie fisiche, per poi essere impiegato a singhiozzo non riuscendo quasi mai a scalfire l'intoccabilità di Osimhen.
Il ko del nigeriano, però, ha rimescolato le carte: il numero 14 azzurro è tornato in auge e ad attenderlo c'è un 2022 da assoluto protagonista.




