"A loro Bologna non piace, devono andare via".
Con queste parole, lo scorso 22 gennaio Sinisa Mihajlovic aveva di fatto posto fine all'avventura in rossoblù di Mitchell Dijks e Andreas Skov Olsen, due calciatori ormai considerati fuori progetto in casa felsinea.
Ma se l'esterno olandese è comunque rimasto alla corte del tecnico serbo, l'attaccante danese ha invece trovato nuova linfa rilanciandoci nella Jupiler League, ovvero la Serie A belga.
Come? Da buon attaccante che si rispetti, ovviamente a suon di goal. Proprio così perché Skov Olsen si è trasferito al Bruges nel corso dell'ultima sessione di mercato e il suo impatto è stato decisamente fragoroso: 7 partite, 4 goal e 5 assist, annoverando nel conteggio anche la coppa nazionale.
L'esordio è avvenuto nella vittoria interna contro il Gent, subito griffato dalla sua prima assistenza con la casacca del Bruges. Bottino successivamente replicato anche contro Charleroi e Eupen.
Poi, in prossimità della fine del mese di febbraio ecco serviti i primi sigilli personali: prima goal e assist contro l'Anversa, poi tripletta e assist contro il Seraing. Un inizio col botto.


