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FiorentinaGetty Images

La rinascita della Fiorentina: dall'incubo retrocessione alle due finali

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Ci sono stagioni che sembrano nascere sotto una cattiva stella. Ci sono stagioni dove tutto sembra remare contro, ma a volte basta veramente una scintilla per riscriverne il copione per poi provare a scriverne l'emozionante finale.

Per informazioni chiedere alla Fiorentina che dopo un avvio di stagione semplicemente disastroso. Al punto che ad inizio 2023, in casa viola si era persino iniziato a guardarsi le spalle, contando i punti che separavano dalla zona retrocessione.

Sono stati mesi decisamente complicati per Vincenzo Italiano, il quale ha avuto però il merito di non perdere mai la bussola alla guida di un gruppo dai valori tecnici e morali che non potevano riflettere quel genere di classifica.

Si è ricostruita la Fiorentina. Lo ha fatto gradualmente. Passo dopo passo, recuperando uomini, solidità e certezze. Ha risalito la china in campionato con pazienza e sapienza, cullando in parallelo un doppio percorso nelle coppe semplicemente entusiasmante.

Dopo aver centrato la finale di Coppa Italia, da contendere il prossimo 24 maggio all'Inter a Roma, la formazione viola ha spezzato un altro interminabile digiuno: dopo 33 anni la Fiorentina tornerà a giocare una finale europea. Un appuntamento che in casa toscana non si assaporava da maggio del 1990 quando arrivò la sconfitta nella doppia finale tutta italiana di Coppa UEFA contro la Juventus.

Il 3-1 in casa del Basilea, inoltre, ha proiettato la viola nella storia del calcio europeo: la Fiorentina, infatti, è diventata l'unica squadra nella storia a giocare una finale di Coppa Campioni/Champions League, di Coppa delle Coppe, di Coppa UEFA/Europa League e, ora, anche di Conference.

Il prossimo 7 giugno Cabral e compagni avranno tra le mani l'occasione per provare a scrivere una delle pagine più belle e arricchire la bacheca con il secondo titolo europeo della sua storia, dopo la Coppa delle Coppe vinta nel 1961. Magari accompagnando il tutto con la succulenta portata della Coppa Italia.

Da Roma a Praga. Dall'Inter al West Ham. La Fiorentina è pronta a giocarsi tutte le proprie carte, per fare della stagione 2022/23 un autentico capolavoro. Un qualcosa di inimmaginabile solamente pochi mesi fa.

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