La fine di un incubo, è proprio il caso di dirlo. Nel corso del match tra Real Sociedad e Osasuna si è rivisto MikelOyarzabal.
Il laterale mancino spagnolo, infatti, è tornato in campo dopo un grave infortunio che l'aveva costretto ai box per 289 interminabili giorni.
La proverbiale luce in fondo al tunnel per il classe 1997 che lo scorso 17 marzo si era procurato la rottura del legamento crociato.
Un gravissimo infortunio che gli ha precluso la possibilità di partire per il Qatar dove avrebbe dovuto rappresentare la Spagna ai Mondiali.
Ma ciò che conta ora è soltanto il presente. Un presente che permette al tecnico Imanol Alguacil di riabbracciare una pedina di spessore e importanza all'interno del proprio scacchiere.
Contro l'Osasuna, Oyarzabal è entrato in campo all'87' rilevando Sorloth, autore del definitivo 2-0 dopo il vantaggio griffato Mendez.
Con questo successo, la Real Sociedad si presenta all'appuntamento con il 2023 da terza in classifica, a meno nove dal duo di testa composto ovviamente da Real Madrid e Barcellona.
Per trovare una Real Sociedad così in alto in classifica a questo punto del campionato bisogna riavvolgere il nastro al 2002, quando la squadra allora allenata da Denoueix era trascinata dal tandem d'attacco composto da Darko Kovacevic e da Nihat.
