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 thiago mottaGetty Images

La rabbia di Thiago Motta dopo Spezia-Roma: "Mi aspetto le scuse rivolte alle grandi società"

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La resistenza dello Spezia crolla al 99' contro la Roma per mano di Tammy Abraham che ha trasformato il rigore da tre punti a tempo praticamente scaduto.

Un penalty semplicemente decisivo che, prima di essere convalidato, ha necessitato dell'on field review da parte dell'arbitro Fabbri, il quale ha avuto modo di ravvisare il colpo in pieno volto subìto da Zaniolo da parte di Maggiore, sugli sviluppi della mischia in area che ha portato l'attaccante giallorosso a colpire due traverse nel giro di un secondo.

Maggiore ZanioloGetty

Rigore assegnato, dunque, grazie all'ausilio della tecnologia e rigore prontamente trasformato dal destro incrociato dell'attaccante inglese che ha indirizzato verso Roma i tre punti conquistati con merito e fatica in terra ligure.

Tuttavia, Thiago Motta si è presentato ai microfoni di 'DAZN' visibilmente contrariato per quanto accaduto nel concitato finale di gara. Secondo l'ex calciatore di Inter e PSG, l'intervento di Maggiore non era da considerarsi irregolare, in quanto avvenuto prima sul pallone e soltanto in seconda battuta sulla figura dell'attaccante classe 1999:

"Adesso mi aspetto le scuse che sono state rivolte a tutte le grandi società". Le parole intrise di amarezza dell'allenatore dello Spezia.

A non convincere il tecnico c'è anche il secondo cartellino giallo costato l'espulsione ad Amian. Altro episodio spartiacque che ha costretto la compagine ligure a giocare per oltre un tempo con l'uomo in meno.

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