Il giorno tanto atteso è arrivato. Steven Gerrard, nel pomeriggio di sabato 11 dicembre, rimetterà piede ad Anfield per la prima volta da quel 16 maggio del 2017, giorno della sua ultima apparizione ufficiale con la maglia del Liverpool davanti al proprio pubblico.
Gerrard ritroverà quella che per ventotto anni - tra giovanili e prima squadra - è stata casa sua, ma per la prima volta vi entrerà da avversario. L'ex capitano dei Reds, infatti, è da un mese al timone dell'Aston Villa e dal suo approdo la formazione di Birmingham ha vinto tre partite su quattro in attesa del crash test contro la truppa allenata da Jurgen Klopp.
Con la maglia del Liverpool, l'indimenticato numero 8 ha speso l'intero carriera: 710 partite e 186 goal. Una Champions League in bacheca - nella rocambolesca finale di Istanbul contro il Milan - una Coppa UEFA e una Supercoppa europea, oltre a tre League Cup e due FA Cup.
All'appello manca soltanto la Premier League, sfuggita sul più bello nella stagione 2013-2014 proprio a causa di un episodio che lo vide suo malgrado protagonista: nella terzultima di campionato, un suo scivolone a metà campo - con conseguente perdita del possesso - permise a Demba Ba di involarsi in porta segnando il goal che spezzò le speranze degli uomini di Brendan Rodgers, spianando la strada al Manchester City poi campione d'Inghilterra.
"Torno in un posto dove ho trascorso la maggior parte della mia vita. Mi fa un effetto strano. Tutti sanno quale sia il mio rapporto con i tifosi del Liverpool e tutti sanno che sarò sempre Reds nel profondo dell’anima. Il calcio ti costringe spesso a confrontarti con il passato e io affronterò la gara dell’Anfield con l’obiettivo di vincere. Questo non significa che rinnegherò i sentimenti, ma per novanta minuti dovrò compiere il mio dovere. E il mio dovere è ottenere il meglio per l’Aston Villa". Le parole riportate da 'La Gazzetta dello Sport'.
Avversari sì, ma il pubblico di Anfield - quattro anni dopo l'addio - si prepara ad accogliere la sua leggenda con la solita cornice da brividi.




