La Lazio convince Inzaghi: "Non è un caso che siamo quarti"

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Costretto a dover rinunciare dall'inizio a Keita, Inzaghi riconosce i giusti meriti alla Lazio che sta dimostrando di essere all'altezza del 4° posto.

La vittoria per 3-1 contro il Torino , seppur sofferta e sudata, regala molta soddisfazione in casa Lazio . Con questo successo, infatti, i biancocelesti sono riusciti a superare nuovamente l'Inter al 4° posto. Ed ai microfoni di ' SkySport ', Simone Inzaghi non nasconde il proprio entusiasmo per l'obiettivo raggiunto.

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"Per noi era una partita importantissima - ha esordito il tecnico - Sapevamo sarebbe stata difficile, ma abbiamo fatto un'ottima gara a livello di gioco. Ci è mancato un pizzico di cattiveria per chiuderla prima, ma siamo stati bravi a riprenderla".

L'allenatore bianconceleste ritiene giusto l'importante posizione in classifica: "La classifica la guardiamo da inizio campionato. I ragazzi, fin dal primo giorno di ritiro, hanno seguito nel migliore dei modi le nostre indicazioni. Sappiamo che è dura, tutte quante viaggiano a grande velocità: bisognerà guardarci avanti e dietro".

Balde Keita ha fatto la differenza una volta in campo: "Probabilmente stasera avrebbe giocato dall'inizio, ma mercoledì e giovedì non si è allenato per un problema al piede. Il resto dei giorni ha lavorato benissimo. Sarebbe entrato prima se non ci fossero stati gli infortuni di Radu e De Vrij. E' un valore aggiunto, sta facendo bene e nella mia gestione ha fatto trentacinque partite. Barcellona? Era un permesso concordato, è tornato voglioso. A fine partita gli ho spiegato che il terzo cambio dovevo giocarmelo nel modo e nel tempi giusti".

Quindi c'è spazio per una breve analisi del match: "Avremmo dovuto far goal nel primo tempo: abbiamo costruito tante occasioni, abbiamo messo tanti palloni in area. Il Torino è una squadra forte ed organizzata, che ci ha dato filo da torcere. Quello che mi dà fiducia sono i ragazzi che subentrano: Lukaku, Wallace, Bastos, Patric, Luis Alberto e Djordjevic sono tutti calciatori importanti per noi. Vederli entrare in campo così, mi fa guardare al futuro con fiducia ".

Infine Inzaghi ammette l'importanza di avere l'intera rosa a disposizione: "E' importantissimo. Durante l'anno ho cercato di ottimizzare la rosa, di utilizzare tutti. Abbiamo perso Radu e De Vrij, ma chi è entrato non ha fatto rimpiangere i due compagni usciti. Adesso pensiamo al Cagliari".

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