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Massimiliano Allegri JuventusGetty Images

La Juventus trionfa ancora, Allegri: "Quattro anni irripetibili"

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Serviva un solo punto alla Juventus per festeggiare la conquista del suo settimo Scudetto consecutivo ed il punto, storico, è puntualmente arrivato all’Olimpico. Pareggiando 0-0 sul campo della Roma, la compagine bianconera chiude ogni discorso e mette fine a quello che per mesi è stato un appassionante testa a testa con il Napoli.

Massimiliano Allegri, intervistato a fine gara ai microfoni di Mediaset Premium, non ha nascosto la sua gioia: “E’ stata una stagione entusiasmante, è giusto che i ragazzi festeggino. Dobbiamo farlo anche perchè quattro anni così difficilmente si possono ripetere. Faccio i complimenti a tutti, alla squadra e a chi ha lavorato a Vinovo. Vincere non è mai semplice e farlo con questi ragazzi è bello. Hanno fatto un qualcosa di straordinario, a tre giorni dalla finale di Coppa Italia hanno giocato una grande partita. Complimenti anche al Napoli che oggi ha battuto la Sampdoria”.

Dopo un ciclo del genere, Allegri sarà chiamato a cercare ulteriori motivazioni: “Adesso non sono lucido per rispondere a questa domanda, ma le motivazioni si trovano. Qualche ragazzo andrà via, altri arriveranno, l’obiettivo deve essere quello di vincere ancora ed essere in corsa per tutto a marzo. Portare a casa vittorie non è mai facile, bisogna lavorare su se stessi all’interno di un gruppo. All’interno di questo gruppo ci sono ragazzi che hanno vinto sette Scudetti, meritano una passerella. Questa settimana non ci alleneremo, aspetteremo solo la festa con i nostri tifosi”.

Quello della Juventus è stato un campionato anche all’inseguimento: “I ragazzi non hanno mai perso la calma ed è questo quello che serve nel calcio. Bisogna sempre fare un passo alla volta, gli sbalzi di umore non ti aiutano a vincere. Chi merita il voto più alto? Adesso fare un nome non ha senso. Sono contento per Pinsoglio che, dopo due annate non belle, si è calato bene nel ruolo di terzo portiere ed è stato importante per il gruppo”.

Infine un accenno a Buffon: “Non so se questa sia stata la sua ultima stagione, sarà lui a deciderlo. Parliamo di un grandissimo uomo e di un grandissimo campione”.

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