La Juventus si schiera con Cristiano Ronaldo. Giuseppe Marotta, presente a Montecarlo insieme a Pavel Nedved per i sorteggi della Champions League, davanti ai microfoni ha infatti preso le difese del suo campione ferito nell'orgoglio dalla mancata vittoria del Player of the Year.
"Da parte nostra c’è profonda amarezza per la decisione di non assegnargli il trofeo. Questo premio si riferisce alla Champions ma non al Mondiale e quindi riteniamo che quel premio lo meritasse Ronaldo, che ha dedicato le migliori emozioni di questa competizione", ha sottolineato Marotta a 'La Gazzetta dello Sport'.
L'amministratore delegato della Juventus ha saputo dell'assenza di Cristiano Ronaldo solo nel pomeriggio di ieri: "Il fatto che non sia venuto non è riconducibile alle nostre decisioni, resta una decisione personale da rispettare".
Infine Marotta sottolinea: "Non tolgo niente alla decisione della giuria di giornalisti e allenatori, dico che se io avessi dovuto votare avrei votato per lui. Ma non lo dico perché è nostro, lo dico da appassionato di calcio e Cristiano nella stagione scorsa era al Real Madrid.
Dal punto di vista sportivo, non voglio essere polemico o sottovalutare un giocatore come Modric, però si doveva votare subito e non dopo il Mondiale". Un ritardo fatale, almeno per CR7.


