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PS Matuidi

La Juventus scopre il tuttofare Matuidi: corsa, tecnica e goal

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Il segreto della Juventus 2017/18 è forse l'acquisto meno reclamizzato e tra i meno apprezzati (dopo De Sciglio) della scoppiettante estate bianconera. Il suo nome è Blaise Matuidi, esperto centrocampista ex PSG che Marotta e Paratici inseguivano ormai da più di un anno dopo la cessione del connazionale Pogba.

Nonostante la lunga militanza in una delle migliore squadre d'Europa, dove peraltro ha quasi sempre giocato da titolare, Matuidi non convinceva molti dei tifosi che chiedevano un nome più altisonante e più giovane per rinforzare la mediana bianconera.

PS Matuidi

Sono però bastati pochi mesi perchè Matuidi facesse cambiare idea a tutti. Sul campo. Il centrocampista infatti è presto diventato un titolarissimo anche per Allegri che di solito dosa con attenzione l'inserimento dei nuovi.

Matuidi invece ha debuttato già pochi giorni dopo il suo arrivo a Torino lo scorso 19 agosto e da allora ha giocato 14 partite da titolare tra campionato e Champions League, mentre 10 volte è subentrato dalla panchina per un totale di 24 presenze.

La svolta è arrivata nelle ultime settimane quando, con il centrocampo a tre, Matuidi è diventato assolutamente indispensabile per la Juventus grazie alla sua capacità di corsa abbinata a una tecnica che gli consente di sbagliare pochissimi palloni anche in fase di costruzione.

Il tutto senza tralasciare la capacità di inserimento che lo ha portato a sfiorare il goal a Napoli e a trovarlo a Bologna, dove è arrivata la prima rete di Matuidi in maglia bianconera.

Goal che d'altronde Matuidi ha sempre segnato se si pensa come nei suoi cinque anni a Parigi non sia mai rimasto a secco mettendola dentro 33 volte in 295 presenze tra tutte le competizioni.

A colpire in questi primi mesi juventini di Matuidi è soprattutto la grande intelligenza tattica che gli permette di farsi trovare spesso nel posto giusto al momento giusto per sradicare il pallone agli avversari e fare ripartire velocemente l'azione.

Impressionante ad esempio, più che la percentuale di contrasti vinti (60%), è quella dei passaggi riusciti dato che Matuidi ne ha completati con successo il 92% e ha già creato qualcosa come 10 occasioni. Mica male per un mediano tutto corsa e grinta.

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