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Antonio Conte Juventus Benfica 2014Getty Images

La Juventus ritrova il Benfica: nel 2014 l'eliminazione in Europa League

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Otto anni dopo riecco il Benfica sulla strada europea della Juventus, che nel 2014 vide sfumare proprio contro i portoghesi la possibilità di giocarsi la finale di Europa League all'Allianz Stadium dopo essere retrocessa dalla Champions League, piazzandosi terza nel proprio girone causa sconfitta sul campo ghiacciato di Instanbul contro il Galatasaray di Roberto Mancini.

I bianconeri, dopo il ko per 2-1 maturato nella semifinale di andata a Lisbona, si infransero contro il muro eretto dalla squadra allora allenata da Jorge Jesus che eliminò la Juventus non senza polemiche.

A protestare fu soprattutto Antonio Conte, ai tempi tecnico bianconero, che se la prese con avversari e arbitro.

"Non c'è stato un episodio a nostro favore in 180'. Ma soprattutto il Benfica ha fatto tanto ostruzionismo e l'arbitro colpevolmente glielo ha permesso. Si è giocato solo 49' effettivi, troppo pochi. I portoghesi passano con due tiri in 180': meritavamo noi. L'arbitro ha permesso al Benfica di fare ostruzionismo dall'inizio alla fine. Evidentemente le loro lamentele preventive sono servite... Forse dovevamo piangere anche noi come loro. La loro tattica ci sta, ma doveva essere Clattenburg a impedirgli di adottarla. E ci manca un rigore sacrosanto. Ci sentiamo presi in giro e anche l'Uefa dovrebbe rispettarci di più, mandandoci direttori di gara all'altezza. Prima della gara, l'arbitro ci aveva detto che non avrebbe fermato il gioco ogni volta che un giocatore era a terra. Invece poi... Passa la squadra che meritava di meno, anche se loro si sono difesi bene pure in dieci, perdendo tempo in ogni occasione".
Juventus Benfica UEL 2014Getty

Da allora, ovviamente, molto è cambiato da entrambe le parti. In particolare alla Juventus dove resiste il solo Leonardo Bonucci oltre a Paul Pogba, tornato questa estate a Torino e titolare in quella partita stregata.

Una partita che probabilmente ha segnato la svolta nel rapporto tra Conte e la Juventus, col tecnico che dopo la conquista dello Scudetto del record di punti (102) deciderà di lasciare la panchina bianconera a ritiro già iniziato.

Il Benfica peraltro non porta bei ricordi alla mente dei tifosi di Madama, dato che nel 1968 i portoghesi estromisero la Juventus in semifinale di Coppa dei Campioni mentre l'unico precedente positivo risale al 1993 in Coppa UEFA quando ad avere la meglio furono i bianconeri che eliminarono il Benfica ai quarti di finale grazie a quella che ad oggi è l'unica vittoria in sei partite giocate.

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