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CarnesecchiGetty Images

La Juve pensa al dopo Szczesny: piace Carnesecchi

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Ieri sera ha giocato la sua prima partita in carriera all'Allianz Stadium difendendo la porta della Cremonese contro la Juventus. Tuttavia per Marco Carnesecchi lo stadio di proprietà del club bianconero potrebbe presto diventare luogo di abituale frequentazione.

Proprio così, perché secondo quanto riferito da 'Calciomercato.com', la Juve ha messo nel mirino il portiere classe 2000 che, nonostante il suo cartellino appartenga all'Atalanta, da ormai due stagioni veste la maglia dei grigiorossi con la formula del prestito.

Ma procediamo con ordine. Il titolare indiscusso della porta juventina è ovviamente Wojciech Szczesny, titolare inamovibile dalla stagione 2018/19, ovvero quella seguente alla fine dell'era targata Gianluigi Buffon.

Al di là di qualche passaggio a vuoto, l'esperienza di 'Tek' all'ombra della Mole è da considerarsi estremamente positiva, ma carta d'identità, piani e programmazione in casa sabauda spingono verso un'accurata riflessione in ottica futura.

Szczesny, infatti, ha 33 anni ed è legato alla Juventus fino al 30 giugno del 2024, ossia ancora per un altro anno. Da qui esistono due strade percorribili: affidarsi ancora al polacco attraverso un nuovo contratto, oppure aprire un nuovo capitolo tra i pali con annessa separazione tra le parti.

Ed è qui che entra in scena Carnesecchi, il quale dal 1 luglio tornerà a tutti gli effetti a disposizione di Gian Piero Gasperini, ma con un futuro ancora tutto da decifrare: la soluzione Juve fa decisamente gola al ragazzo, ma prima della proverbiale fumata bianca c'è da trovare un accordo con il club bergamasco, a sua volta alle prese con una delicatissima questione legata al portiere dell'anno prossimo: Marco Sportiello saluterà destinazione Milan, mentre Juan Musso continua a non convincere del tutto.

Morale della favola, potrebbe essere proprio l'Atalanta a decidere di puntare su Carnesecchi, anche se la volontà del ragazzo rischia di avere un peso determinante nella questione. Le sue recenti parole a 'Sky' rappresentano infatti più di un semplice indizio:

"La Cremonese rappresenta per me un punto importante per il futuro, mi ha dato la possibilità di giocare nel massimo campionato, posso solo ringraziarla, le sarò sempre grato.Ed ora sognare non costa nulla, è gratis, non si sa mai.
Io ho sempre fatto scalino per scalino, fin da Trapani, per non rischiare di cascare.Certo che essere accostati alla Juve fa piacere, è qualcosa che sogni sin da bambino. Però io appartengo all'Atalanta e dovrò parlare con loro, sono a completa disposizione".

Alle porte c'è dunque un'estate all'insegna del dialogo, di accurate riflessioni e di potenziali intrecci di mercato, visto che sul calciatore si registra anche il gradimento da parte dell'Inter. Un quadro piuttosto chiaro, nel quale però non va tralasciata la figura di Mattia Perin, oggi vice di Szczesny, ma capace di fornire prestazioni di altissimo livello tutte le volte in cui è stato chiamato in causa. Un altro elemento non da poco, del quale tenere conto in sede di mercato.

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