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FofanaGetty Images

La grande stagione del Lens: terzo in Ligue 1 nel segno dell'ex Udinese Fofana

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Tra i protagonisti dell'attuale campionato di Ligue 1, rigorosamente alle spalle di PSG e Marsiglia, si inserisce la grande stagione del Lens, nientemeno che la terza forza del massimo torneo francese.

Una crescita importante ed esponenziale, quella inscenata dai 'Sang et Or' che, solamente nel 2020, militavano al secondo piano del calcio transalpino, ovvero la Ligue 2.

In poco meno di tre stagioni, il club è tornato ai vertici ritrovando il massimo palcoscenico nazionale, prima di infilare due campionati di buon livello, chiusi entrambi al settimo posto. E ora ecco servito il grande salto.

A dieci giornate dalla fine, il Lens viaggia a nove punti di distanza dalla corazzata parigina, ma soprattutto a sole due lunghezze dall'OM e da un sogno chiamato Champions League. Proprio così, perché un eventuale secondo posto varrebbe l'approdo alla fase gironi del torneo continentale più prestigioso. Roba impensabile, da quelle parti, solamente pochi anni fa.

E invece è tutto incredibilmente vero. Merito dell'importante scalata di un club che ha fatto della progettualità il proprio credo, ergendosi a realtà sempre più solida all'interno del panorama nazionale.

E gran parte del merito va sicuramente indirizzato a Frank Haise, il tecnico francese subentrato in panchina proprio nell'anno della promozione dalle Ligue 2 alle Ligue 1. L'uomo che ha cambiato la storia recente del club Campione di Francia nel 1998.

Apprezzabile il suo apporto dalla panchina, così come di grandissimo spessore è stato il rendimento dei suoi ragazzi, tra i quali spicca la presenza di una vecchia conoscenza della nostra Serie A, insignita della fascia di capitano.

fofana lensGetty

Stiamo parlando di Seko Fofana, ex centrocampista dell'Udinese che nell'estate del 2020 ha optato per il ritorno in patria, nonostante l'interesse nei suoi confronti di diverse squadre di maggior caratura. Una vera e propria scelta di cuore quella del classe 1995: a 25 anni era corteggiato da molti club importanti, ma lui ha scelto il Lens, fresco di promozione:

"Dopo quattro anni in Italia volevo stare più vicino alla mia famiglia. Soprattutto dopo la situazione legata al Covid sentivo il bisogno di tornare vicino a casa", le sue parole a Gianlucadimarzio.com nel 2021.

Una scelta ponderata, ma fortemente voluta nonostante alla sua porta avessero bussato anche Milan e Atalanta

Si era fatto avanti ilMilan, poi le trattative si sono bloccate. Anche l’Atalantami ha cercato seriamente. Se fossi andato da loro avrei giocato la Champions League".

E invece no. Nella sua testa c'era spazio soltanto per il Lens:

"Forse la gente in Italia non lo sa, mail Lens è una squadra top in Francia, con una bella storia alle spalle. È un po’ come il Parma: questo club vuole ritrovare il blasone di un tempo. Mi hanno detto che ero pazzo. Ma alla fine sono contento di vedere come sta andando il club".

Una decisione a dir poco lungimirante, se considerata la bontà di quanto la squadra sta facendo vedere sul campo. Oltre al terzo posto che già di per sé rappresenta un vero e proprio lusso, il Lens è la squadra che ha subìto meno sconfitte (3) ed è quella con la miglior difesa, con 21 goal concessi. Sette in meno di un certo PSG.

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