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Origi MilanGetty Images

La grande occasione di Origi: primo derby da titolare per il belga

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Ad una manciata di ore dal calcio d'inizio del derby della Madonnina, c'è grande attesa per conoscere il verdetto di un Inter-Milan che - al netto di un discorso Scudetto saldamente nelle mani del Napoli - vale tantissimo in chiave Champions League, con entrambe le milanesi coinvolte nella folta bagarre che vale l'Europa più prestigiosa.

Non sarà, almeno inizialmente, la grande notte di Rafael Leao, confinato in panchina dalla soluzione tattica del 3-5-2 disegnato da Stefano Pioli. Potrebbe invece diventarla quella di Divock Origi.

L'attaccante belga, infatti, giocherà dall'inizio al fianco di Giroud in uno dei crocevia stagionali per il Diavolo. Per l'attaccante belga - arrivato in estate - sarà il primo derby da titolare, al terzo tentativo nella stracittadina: all'andata giocò solamente diciassette minuti, subentrando proprio al posto del francese, nel successo di misura dei rossoneri, mentre in Supercoppa a Ryiad si affacciò sul terreno di gioco al 64', rilevando Messias, senza avere la possibilità di raddrizzare una partita dominata dai rivali nerazzurri.

All'orizzonte, però, c'è una grande occasione per l'ex Liverpool che, alla sua prima stagione in quel di Milano, non è ancora riuscito a trovare grande continuità, anche per via di alcune problematiche di natura fisica che l'hanno rallentato nel corso della sua prima annata italiana.

Il suo bottino, sin qui, recita 13 presenze e 2 goal in Serie A, con l'ultimo squillo maturato nell'ultima di campionato contro il Sassuolo. Una rete di pregevolissima fattura, ma inutile ai fini di un risultato clamorosamente negativo per i Campioni d'Italia in carica.

A distanza di una settimana è ancora la Scala del Calcio ad offrirgli la possibilità di dare seguito ad un inizio di 2023 dai segnali incoraggianti, con una condizione generale che sembra in graduale ascesa.

E quale occasione migliore del derby per dare una sterzata decisiva alla sua esperienza milanese? Del resto stiamo parlando di un calciatore abituato ad essere decisivo nelle grandi notti, come quella di Madrid del 1 giugno 2019, dove un suo goal spinse la sesta Champions League all'interno della bacheca del Liverpool.

Il Milan questo lo sa bene e a lui ha deciso di aggrapparsi in una notte che non ha bisogno di ulteriori presentazioni. In una notte dove il Diavolo spera di ritrovare il vero Origi.

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