I quindici punti di vantaggio sull'Inter in campionato, rappresentano un bottino importante per il Napoli, a maggior ragione all'imbocco della settimana che conduce verso la gara d'andata degli ottavi di Champions League sul campo dell'Eintracht Francoforte.
Forti di un gap di tali dimensioni tra i confini nazionali, i ragazzi di Spalletti sono ora chiamati a focalizzare l'energie sull'altro grande obiettivo di questa stagione.
Un obiettivo che, ad oggi, rappresenta un vero e proprio tabù: in 97 anni di storia, infatti, il Napoli non ha mai raggiunto i quarti di finale della Coppa dei Campioni.
Il club partenopeo ha raggiunto per tre volte gli ottavi di finale senza mai riuscire a staccare il pass per entrare tra le migliori otto del continente.
Nella stagione 2011/12, la squadra allenata da Walter Mazzarri piegò 3-1 il Chelsea al San Paolo, nel segno di Cavani e Lavezzi. Al ritorno, però, gli inglesi replicarono a loro volta vincendo con lo stesso scarto, prima di imporsi ai tempi supplementari grazie al guizzo-qualificazione di Ivanovic. Al culmine di quella stagione fu proprio il Chelsea a sollevare il trofeo battendo il Bayern Monaco ai calci di rigore.
Il secondo appuntamento con la fase ad eliminazione diretta risale invece alla stagione 2016/17 con Maurizio Sarri in panchina. L'urna non sorride al Napoli, abbinato al Real Madrid, poi Campione d'Europa: i Blancos si imposero 3-1 sia al Bernabeu che a Fuorigrotta.
Ultima apparizione agli ottavi, rigorosamente in ordine cronologico, nella stagione 2019/20 con Carlo Ancelotti al timone: il Napoli pareggiò 1-1 in casa contro il Barcellona prima che lo scoppio della pandemia da Covid-19 bloccasse l'intero mondo del calcio per diversi mesi.
E infatti, dopo l'andata disputata il 25 febbraio, il ritorno venne giocato al Camp Nou l'8 agosto, esattamente 6 mesi più tardi. E anche in quel caso fu festa blaugrana con il 3-1 finale targato Lenglet, Messi e Suarez.
A tre anni di distanza, è tempo per il quarto tentativo. Sulla carta questo Eintracht è più abbordabile rispetto a Chelsea, Real Madrid e Barcellona, ma guai ad abbassare la guardia.
Servirà un grande Napoli, indicativamente quello che stiamo ammirando da inizio anno in Italia, per scrivere una nuova pagina di storia: entrare tra le prime otto d'Europa.




