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Ante Rebic Liverpool MilanGetty Images

La flessione di Rebic: da perno del Milan a comprimario

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Dopo il secondo posto della passata stagione, il Milan ha perfezionato un ulteriore step presentandosi al rush finale del campionato 2021/2022 da capolista della Serie A e con concrete ambizioni Scudetto, anche se la partita dell'Inter a Bologna potrebbe riscrivere le gerarchie del torneo in vetta.

Comunque la si guardi, il Milan c'è ed è pronto a dare battaglia in questa volata finale per il tricolore nella quale sarebbe un errore non considerare il Napoli.

Per un Milan più vivo che mai al tavolo Scudetto, c'è uno dei protagonisti dell'ultimo biennio che si trova alle prese con la più classica delle 'flessioni'. E ogni riferimento ad Ante Rebic è puramente voluto.

L'attaccante croato si era rivelato uno degli uomini copertina nella stagione 2020/2021, il cui contributo di 11 goal e 9 assist in 33 partite - tra campionato e coppe - aveva permesso al Milan di ritrovare il palcoscenico della Champions League dopo otto anni di digiuno.

Una stagione da terzo cannoniere stagionale rossonero alle spalle di Kessié e Ibrahimovic con una particolare predilizione per le grandi sfide: vedasi il goal alla Lazio, il diagonale da tre punti in casa della Roma e, su tutti, il capolavoro dell'Allianz Stadium nel trionfale 0-3 in casa della Juve.

Di tutt'altro tenore, invece, è stata sin qui la sua annata 2021/2022, viziata da un infortunio che lo ha estromesso dai giochi per oltre due mesi.

Anche quando è stato a disposizione di Pioli, però, l'ex attaccante della Fiorentina non è mai stato in grado di ripetersi sulle medesime frequenze della stagione precedente: il classe 1993 ha patito in maniera evidente il dualismo contro il rampante e sempre più concreto Rafael Leão, non riuscendo mai a scalfire la titolarità del portoghese.

Per rimanere fedele ai numeri, la flessione rispetto ad un anno fa risulta ancora più marcata: 3 goal e 2 assist in appena 25 presenze complessive, con guizzo vincente di Anfield a rappresentare l'unico vero battito vitale della sua annata, fino a questo punto decisamente sotto le aspettative.

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