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Claudio Lotito LazioGetty Images

Ansia Salernitana: la 'FIGC' boccia il trust, c'è tempo fino a sabato

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Negli scorsi minuti, la FIGC ha bocciato la proposta di trust presentata dalle proprietà della Salernitana per risolvere i problemi relativi alla cessione: pochi giorni fa, Claudio Lotito aveva avanzato la richiesta, assicurando, in qualche modo, il futuro alla formazione campana, appena promossa in Serie A.

La FIGC avrebbe evidenziato come questo non sia un vero e proprio "blind trust", "in virtù del processo di scelta delle persone componenti del trust e delle regole previste nella gestione dello stesso": tra giorno 24 e giorno 25 giugno scorso, tramite un comunicato, Omnia Service S.r.l. e la Morgenstern S.r.l. (delle famiglie Lotito e Mezzaroma, proprietarie), avevano comunicato "di aver trasferito le loro rispettive partecipazioni pari complessivamente all’intero capitale sociale della U.S. Salernitana 1919 S.r.l. al trust Salernitana 2021 finalizzato alla vendita delle suddette partecipazion", nominando quale nuovo amministratore unico della Salernitana il generale Ugo marchetti.

Lo scorso 10 maggio la promozione in Serie A all'ultimia giornata, evitando i Playout che hanno visto vincere il Venezia contro il Cittadella: da lì in poi la corsa contro il tempo per non infrangere le regole che vietano la proprietà di due club nella stessa categoria.

Adesso la doccia fredda, con la Federazione che comunica che non è stata assicurata indipendenza economica al trust rispetto alle società disponenti. Claudio Lotito avrà tempo fino a sabato alle ore 20 per risolvere la questione, ma i dubbi, tanti, rimangono. Cosa accadrà? Ci saranno sviluppi clamorosi?

Sicuramente clamorosa sarebbe - condizionale più che d'obbligo - mancata iscrizione della compagina campana al prossimo campionato di Serie A. A quel punto, regolamento alla mano, sarebbe il Benevento, terzultimo nella stagione appena trascorsa, ad essere ripescato in massima serie.

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