E' stata una partita 'maschia' quella andata in scena all'Old Trafford sabato scorso fra Manchester United e Bournemouth. Anche troppo secondo la Football Association, che ha deciso di deferire Zlatan Ibrahimovic e Tyron Mings per condotta violenta.
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Durante la gara, di per sé accesa e terminata poi 1-1, i due calciatori sono stati protagonisti di alcuni scontri particolarmente ruvidi. Sono stati due in particolare gli episodi che anche tutte le televisioni hanno evidenziato.
Nel finale di primo tempo, durante uno scontro di gioco Ibrahimovic è finito a terra e Mings nel saltarlo gli è invece atterrato con lo scarpino sulla testa, con il direttore di gara che non ha preso provvedimenti nonostante l'azione del calciatore del Bournemouth sia sembrata poco fortuita; nelle successiva azione d'angolo in area Cherries, poi, Ibrahimovic si è 'vendicato' dell'avversario rifilandogli una evidente gomitata sul viso mentre i due saltavano per colpire la palla di testa. Anche in questa occasione l'arbitro non ha preso provvedimenti.
Il tutto, vista anche la grande eco che i due episodi hanno avuto sui media, la FA ha deciso di intervenire sulla base delle immagini televisive. "I due giocatori - si legge nel comunicato della FA - sono stati coinvolti in due separati episodi intorno al 44' che non sono stati visti dagli ufficiali di gara ma che sono stati ripresi su video".




"Inoltre - si legge ancora nel comunicato - la FA ha inoltrato un reclamo secondo cui la normale sanzione che sarebbe stata comminata al difensore del Bournemout per comportamento scorretto è 'chiaramente insufficiente'. I due giocatori hanno tempo fino alle ore 18 di martedì 7 marzo 2017 per controbattere tali accuse".
Ibrahimovic, che sull'episodio si è giustificato affermando di aver "saltato col gomito largo per proteggermi", ha già fatto sapere che rispetterà qualsiasi decisione venga presa dalla FA. Sia lui che Mings rischiano 3 giornate di squalifica.
