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2017-05-08-maradona(C)Getty Images

La 10 del Napoli? Maradona a Insigne: “Se fa più goal di me la metta”

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Diego Armando Maradona torna a Napoliper ricevere la cittadinanza onoraria dal sindaco De Magistris: l'ex stella azzurra ha parlato ai microfoni della stampa a Villa D'Angelo. All'incontro erano presenti anche il direttore artistico Alessandro Siani e l'assessore Ciro Borriello.

Maradona riceverà domani la cittadinanza onoraria in piazza Plebiscito: "Grazie a tutti quanti. Oggi sono cittadino di Napoli perchè lo hanno voluto. Ma io la cittadinanza di Napoli ce l'avevo già il primo giorno che ho messo la maglia numero 10 del club. Non potevo mancare a questa festa, credo di aver corso per fare grande il Napoli. Voglio dire grazie ai miei compagni, perchè senza di loro io oggi non avrei vinto quello che ho vinto. Grazie a coloro che hanno reso possibile questo, voglio ringraziare ancora mia madre. Questa cittadinanza è per lei, per mio padre e per tutti i napoletani".

"Mi ricordo il San Paolo pieno, poi purtroppo non l'ho più visto così. Voglio ringraziare anche coloro che hanno fatto il possibile per realizzare questo evento nonostante quello che è successo a Torino e quello che sta succedendo nel mondo. Se qualcuno dice che sono venuto per soldi, rispondo che la cittadinanza l'ho guadagnata sul campo. Sono tranquillo perchè a Napoli posso fare quello che voglio", ha continuato l'ex Pibe.

Si è parlato tanto della maglia numero 10 del Napoli, Maradona manda un chiaro messaggio al principale candidato Lorenzo Insigne: "Se fa più goal di me la metta".

Da troppo tempo ormai il Napoli insegue lo Scudetto, Maradona carica l'ambiente: "I ragazzi hanno l'esperienza giusta per non perdere punti. L'anno scorso ne hanno persi molti, si poteva diventare campioni. Ora è il momento giusto per dimostrare che Napoli può vincere lo Scudetto anche senza di me".

Si è discusso molto anche sulla cifra percepita dall'ex fuoriclasse per la cittadinanza onoraria: "Giuro su mia madre che nessuno è venuto a parlare di soldi. Quando mi hanno chiesto di venire a prendere la cittadinanza ho subito risposto di sì. Perchè si deve sempre parlare di soldi? La società è malata. Io ho preso i miei soldi quando giocavo a calcio, ora i miei introiti sono a Dubai. Ma tutto ciò non mi sorprende, quando ci fu la mia partita d'addio dissero che avevo chiesto 5 miliardi. Sembra una barzelletta. Se mi portate chi ha detto che avrei preso 300 mila euro per venire qui gli sputo in faccia".

L'assenza della società non ha deluso Maradona, che manda un messaggio d'amore alla città: "Quando mi hanno chiesto di venire non ho pensato a De Laurentiis, Sofia Loren o qualcun altro. Io vengo per la cittadinanza, non voglio creare problemi a nessuno. Io e il presidente ci sentiamo sempre. Quando ho guardato la partita con lui credevo peggio, non è negato. Sa quello che sta guardando".

Il record di reti sta per essere battuto da Marek Hamsik, nessun dramma per Diego: "I record sono lì per essere battuti, spero che Hamsik faccia 20 goal se questo può aiutare il Napoli a vincere. Sarei molto felice, gli manderei le mie congratulazioni".

Maradona si guarda indietro e respinge le polemiche sulla sua vita privata: "Ognuno deve guardare prima in casa propria, io ho fatto la vita che ho voluto fare e pago con la mia faccia. Il resto non importa. Ora posso venire al San Paolo".

Non poteva mancare infine un commento su Lionel Messi, costantemente paragonato all'ex Pibe: "Dobbiamo lasciarlo tranquillo. Se va a prendere un caffè gli dicono che in quel modo lo prendeva Maradona. Non deve essere così, sta facendo una grandissima carriera".

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