Prende sempre più fisionomia l'Inter versione 2022/2023. Mercoledì 6 luglio, con il tradizione raduno in quel di Appiano Gentile, è scattato il ritiro estivo nerazzurro che inaugura la seconda stagione consecutiva sotto la guida tecnica di Simone Inzaghi.
Archiviati i successi in Coppa Italia e Supercoppa italiana, l'Inter punta a ripresentarsi ai nastri di partenza del prossimo campionato con il chiaro intento di dare l'assalto al tricolore. Per farlo, il tecnico piacentino si è visto recapitare un regalino nuovo di zecca e che di nome fa Romelu Lukaku.
L'attaccante belga, rientrato in quel di Milano dopo un solo anno al Chelsea, sosterrà oggi la prima seduto di allenamento con i compagni e con l'allenatore con il quale si era solamente 'sfiorato' circa un anno fa.
Nuova linfa, dunque, per il reparto d'attacco in dotazione ad Inzaghi perché Lukaku durante il suo primo biennio interista ha vinto uno Scudetto da protagonista segnando qualcosa come 64 goal in 95 partite.
Un pacchetto avanzato che, salvo imprevisti, potrà continuare a contare anche su Edin Dzeko, proprio colui che un anno fa venne ingaggiato per sopperire alla lacuna scaturita dalla partenza dell'ex attaccante di Chelsea e Manchester United.
Questa volta Dzeko e Lukaku saranno compagni di squadra e le grosse sorprese sembrano ormai scongiurate. Il club meneghino mantiene la ferma convinzione di voler puntare ancora sull'attaccante bosniaco e lo stesso centravanti di Sarajevo non ha alcuna intenzione di cambiare aria nonostante la concorrenza in avanti sia destinata ad aumentare.
Quella che si sta palesando è un'Inter pressoché completa: Lukaku è il pezzo da novanta per l'attacco, mentre Asllani e Mkhitaryan sono le aggiunte necessarie per puntellare il reparto di centrocampo. Un innesto è stato operato anche sulle corsie laterali con l'arrivo di Bellanova.
Cosa manca? L'ultimo grande obiettivo di mercato riguarda il reparto difensivo dove ad oggi non si registrano uscite, ma con il PSG sempre estremamente vigile sulla situazione di Milan Skriniar.
Gli uomini di mercato nerazzurri, tuttavia, non hanno scelto un approccio attendista provando da subito a forzare le operazioni per vestire di nerazzurro Gleison Bremer, centrale del Torino.
I contatti per il centrale brasiliano, secondo quanto riportato da 'Sky Sport', si sono fatti sempre più frequenti e tra le parti è già andato in scena un primo contro ufficiale nel quale si è ragionato su richieste, costi e offerte. Il tutto con il pieno gradimento da parte del classe 1997 che si candida al ruolo di ultimo puntello all'interno di una squadra ormai prossima ad essere completata.


