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Cristiano Ronaldo sujudTwitter

L'esultanza inedita di Cristiano Ronaldo: si inginocchia come i musulmani

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D'accordo, potrà anche trattarsi del campionato saudita e non delle gloriose notti di Champions League. Però Cristiano Ronaldo è sempre Cristiano Ronaldo. Ovvero un fuoriclasse, capace da solo di tenere l'Al Nassr in corsa per il titolo con una prodezza in extremis contro l'Al Shabab, terzo in classifica.

Scatto palla al piede, movimento a rientrare al limite e splendido interno destro incastonato nell'angolino più lontano: così Ronaldo ha firmato il definitivo 3-2 a pochi minuti dalla fine, completando una rimonta che prima dell'intervallo pareva impossibile. L'Al Shabab si era portato sul 2-0 grazie a una doppietta dell'argentino Guanca, quindi il pari di Talisca e Abdulrahman Ghareeb. Infine lui, CR7.

L'Al Nassr rimane così in pienissima corsa per il titolo della Saudi Pro League. In vetta a due giornate dal termine c'è l'Al Ittihad, con 66 punti, mentre la squadra di Cristiano segue a -3. Gli ultimi 180 minuti saranno dunque decisivi per l'assegnazione del titolo, che in realtà potrebbe arrivare matematicamente anche nel weekend.

Ma l'episodio più curioso della partita, al di là dello splendido goal messo a segno da Ronaldo, è stata la sua esultanza: il portoghese si è esibito nel sujūd, ovvero l'atto di prosternazione ad Allah operato dai musulmani durante la preghiera. In sostanza, si è inginocchiato appoggiando il volto a terra, tra gli applausi dei compagni e del pubblico presente.

Il gesto di Cristiano Ronaldo arriva proprio nelle ore in cui si sono intensificate le voci di un suo possibile ritorno in Europa. Anche se al momento della propria presentazione come nuovo giocatore dell'Al Nassr, al fianco dell'ex allenatore Rudi Garcia, l'ex bianconero aveva spiegato che "in Europa il mio lavoro è finito, ho vinto tutto".

Nelle scorse ore, ad esempio, l'edizione online del 'Mundo Deportivo' ha pubblicato un articolo dal titolo eloquente:"Cristiano Ronaldo si è stancato dell'Arabia Saudita". Rivelando che il portoghese "non vede l'ora di lasciare l'Al Nassr" in quanto "si è reso conto della realtà del club saudita e specialmente della situazione del paese, dove le infrastrutture sono molto distanti dalla società moderna".

In attesa di comprendere cosa potrà accadere in estate, e se un ritorno in Europa potrà effettivamente verificarsi in estate, Cristiano Ronaldo risponde così. A modo suo. Esultando come i calciatori locali e, in questa maniera, provando ad allontanare voci e rumours. E intanto il suo primo titolo saudita, a due giornate dalla fine, è ancora possibile.

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