Simone Inzaghi mastica amaro al termine del match che ha visto la sua Inter impattare in casa contro la Fiorentina, infilando il secondo pareggio consecutivo dopo l'1-1 in casa del Torino:
"Il primo tempo è stato insufficiente. Una squadra come la nostra deve fare meglio e di più. Meglio nel secondo tempo. E' un momento no. Comincia a pesare il fatto di aver fatto 7 punti in 7 partite. Primo tempo meglio loro, secondo meglio noi".
La situazione di classifica, ora, obbliga i nerazzurri ad un pronto riscatto già a partire dalla supersfida sul campo della Juventus che andrà in scena dopo la sosta:
"Paura del contraccolpo? Paura assolutamente no. La squadra sente più responsabilità. Abbiamo fatto tre mesi perfetti, ora abbiamo avuto un calo. Dobbiamo rimanere tranquilli, gestire questi momenti e lavorare di più".
A non soddisfare il tecnico interista è soprattutto il primo tempo inscenato dai suoi:
"Non mi aspettavo questo primo tempo. Venivamo da un altro approccio sbagliato a Torino. Mi aspettavo di più, non sono certo esente da colpe. Sono l'allenatore. Dovevamo fare meglio in certe situazioni. Ora dobbiamo lavorare, col 2-1 di Sanchez staremmo parlando di altro".
L'ex allenatore della Lazio, però, non perde la fiducia in vista del rush finale:
"Avevamo abituato tifosi e società in un altro modo ma abbiamo tutto il tempo per poterci rialzare. Sarei più preoccupato se la squadra non creasse. Anche senza la vittoria la squadra ha creato. Forse la frenesia di una vittoria che non c'è sempre come prima, la squadra è condizionata".
La doppia sostituzione di Dzeko e Lautaro Martinez:
"Ho la fortuna di avere scelta, di volta in volta devo scegliere"




