Il conflitto tra Russia e Ucraina continua a riflettersi seriamente anche sul calcio, con tutte le conseguenze che ne derivano: tra i club più in difficoltà sotto questo aspetto, c'è sicuramente il Krasnodar.
La società russa ha infatti annunciato la sospensione dei contratti di ben 8 giocatori, tutti stranieri ed evidentemente dissociatisi dall'azione militare intrapresa in Ucraina: Wanderson, Kaio, Cabella, Claesson, Botheim, Ramirez, Alonso e Cordoba. In attesa di nuovi sviluppi, si alleneranno da soli.
Una decisione che segue quella presa ieri in merito all'incarico dell'ormai ex allenatore Daniel Farke, il quale ha risolto il contratto che lo legava al Krasnodar assieme ai componenti del suo staff tecnico.
Resta per ora regolarmente al suo posto Grzegorz Krychowiak, l'altro straniero presente nella rosa del Krasnodar: i suoi connazionali Szczesny e Lewandowski hanno peraltro recentemente preso posizione, spingendo per l'esclusione della Russia dagli spareggi mondiali come poi effettivamente è avvenuto tramite la decisione assunta dalla FIFA.
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