Pilastro e roccia: il suo 2022 è iniziato da favola. Ha alzato al cielo un trofeo, la Coppa d'Africa, con la sua Nazionale, il Senegal, che ha guidato fino alla qualificazione ai Mondiali in Qatar.
Kalidou Koulibaly, però, non vuole smettere di sognare: il Napoli è ancora in corsa per lo Scudetto. Lui ci crede.
"Mancano 8 partite che possono essere tante o anche poche: saranno 8 finali e dovremo lottare gara dopo gara. Sarà molto dura, ma noi ci saremo perché abbiamo un sogno nel cuore come quello di tutti i tifosi azzurri nel mondo".
Mondo, sì: Koulibaly, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato del suo inizio di 2022.
"E' un 2022 che è iniziato benissimo con la Nazionale: spero di portare ai Mondiali con me un pezzo di Napoli".
Bello, bellissimo il rapporto con Luciano Spalletti, che lo definisce "Il Comandante".
"Con Spalletti il rapporto è stupendo: appena è arrivato mi sono messo a sua disposizione e lui mi ha insegnato tanto. So che posso contare su di lui e lui sa che può contare su di me".
Infine, ipotesi relativa alla cittadinanza onoraria napoletana.
"Sarebbe un bellissimo riconoscimento: ci tengo tanto a Napoli, alla città, alla gente, ai tifosi. Mi sento napoletano: amo Napoli e vorrei condividere tante gioie con i napoletani. Il calciatore passa, l'uomo resta e io vorrei restare per sempre nel cuore dei napoletani".


