Francia-Marocco è stata la notte dei primi acuti mondiali di Theo Hernandez e Kolo Muani, entrambi capaci di lasciare il timbro sulla sfida che ha regalato ai transalpini il pass per la finale.
E' stata la notte delle scorribande di Mbappé e di un Griezmann in formato regale, ma soprattutto è stata anche la notte di Ibrahima Konaté.
Il difensore di proprietà del Liverpool ha risposto presente all'appuntamento inscenando una prestazione pressoché perfetta contro la selezione magrebina. A tratti monumentale.
Schierato al posto di Upamecano - tra l'altro suo grande amico nonché suo ex compagno al Lipsia - il classe 1999 ha letteralmente dominato lungo il perimetro difensivo arginando qualsiasi tentativo di marca marocchina, contribuendo al primo clean sheet francese di questi Mondiali.
Decisamente il modo migliore per non far rimpiangere il compagno di reparto. Contro Ziyech e compagni, Konaté ha contribuito a mantenere inviolata la porta dei Bleus attraverso numeri che certificano la solidità della sua prova.
Due i tiri bloccati - nessuno come lui tra i 22 in campo all'Al-Bayt - addirittura cinque intercetti e quattro salvataggi decisivi. Mica male se si pensa che quella di ieri era soltanto la sua sesta partita giocata con la maglia dei transalpini.
L'immagine copertina della sua serata, però, è perfettamente raffigurata dal prodigioso intervento al 53': sul risultato di 1-0 Attiyat-Allah, dopo aver svirgolato da ottima posizione, ha indirizzato la sfera nei pressi dell'area piccola dove solo un intervento miracoloso del classe 1999 ha evitato guai peggiori a Lloris anticipando En-Nesyri che già pregustava il tap-in del pareggio.
GettyMorale della favola, avere la meglio contro il centrale dei Reds, ieri sera, è stato un qualcosa catalogabile alla voce 'impossibile'. Solidità, supremazia fisica e senso della posizione a comporre un pacchetto di primissimo ordine.
Il giusto mix per sopperire all'assenza di un totem come Upamecano e per confermare, se mai ce ne fosse bisogno, la grande profondità di rosa di cui può disporre Didier Deschamps.
Konaté ha dunque risposto presente, in attesa di capire se di spazio per lui ce ne sarà anche in finale. Un'altra notte da brividi. Un'altra notte dove servirà essere perfetti, proprio come contro il Marocco.


