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Gaich Juventus Benevento VeronaGetty Images

Gaich torna allo Stadium: fu l'eroe del Benevento

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Serie A, stagione 2020/2021: Juventus-Benevento 0-1 del 21 marzo è la partita in cui la squadra di Pirlo, che arriverà quarta, dice definitivamente addio ai sogni scudetto. La 'colpa'? Di Adolfo Gaich, 'sconosciuto' attaccante argentino che firmò l'impresa sannita nello Stadium di Cristiano Ronaldo sfruttando un errore di Arthur e battendo Szczesny con un destro potente e preciso sul primo palo.

Per il giovane attaccante di Còrdoba il goal di Torino fu il secondo e ultimo in quella Serie A, dopo la rete valsa il pari contro lo Spezia di due settimane prima. A fine anno lascherà il Benevento, terzultimo e retrocesso, per tornare al CSKA Mosca, squadra proprietaria del cartellino che a gennaio lo ha girato con la stessa formula - prestito con diritto di riscatto - all'Hellas Verona, pronta a schierarlo ancora titolare in casa dei bianconeri.

Per arrivare dalla Campania al Veneto, Gaich è passato dalla Spagna - una rete in 28 presenze con l'Huesca - e dalla Russia, dove ha firmato 2 goal in 11 presenze col CSKA prima di volare di nuovo in Italia a gennaio. L'attaccante 24enne, 190 centrimetri per circa 94 chili, dopo sette presenze non si è ancora sbloccato in questa Serie A.

Ora la chance in casa della Juventus, nello stadio dove ha già segnato, con il tecnico Zaffaroni costretto a fronteggiare numerose assenze: Djuric ed Henry sono ko, Ngonge e Verdi sono tornati in gruppo soltanto in settimana. Gaich è dunque in pole per giocare come riferimento offensivo dal primo minuto, nonostante non abbia ancora trovato la via del goal.

In realtà Gaich la via del goal l'avrebbe anche trovata, ma nell'ultimo match contro la Sampdoria si è visto annullare dal VAR due reti nel giro di cinque minuti. La sosta gli è servita per smaltire la delusione prima della ripartenza nello stadio che per lui è il più fortunato di tutti.

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