La Juventus sbriga la pratica Venezia con qualche patema di troppo e inizia ad intravedere il traguardo: i bianconeri vanno avanti subito con Bonucci prima di essere raggiunti da Aramu - in goal anche all'andata - a venti dalla fine. A sbrogliare la questione, ci pensa nuovamente Bonucci che risolve in mischia e regala i tre punti ad Allegri. Madama sale a quota 69 punti e già in serata potrebbe festeggiare la qualificazione alla prossima Coppa dei Campioni. Roma permettendo.
Allegri concede il primo gettone da titolare a Miretti, tassello centrale nel pacchetto di centrocampo completato da Zakaria e Rabiot. In avanti, il tecnico toscano vara il tridente con Bernardeschi e Morata ai lati di Vlahovic, con Dybala inizialmente in panchina. Davanti alla porta difesa da Szczesny, invece, largo alla difesa a quattro: Danilo e Pellegrini i terzini, Bonucci e de Ligt la coppia centrale.
Il primo Venezia di Soncin si schiera con il trio centrale di difesa composto da Ampadu, Caldara e Ceccaroni, mentre sulle corsie laterali giocano Mateju e Haps a tutto campo. In mediana c'è Vacca in regia con Crnigoj e Cuisance interni. In attacco Aramu è la spalla di Henry.
La Juve parte a piede letteralmente pigiato sull'acceleratore e dopo il destro a rimorchio di Zakaria, out di un soffio, Madama fa tremare la porta di Maenpaa con la grande conclusione di Pellegrini che si stampa sulla traversa. Il tentativo buono, però, è destinato a non farsi attendere troppo: punizione di Miretti dalla destra e torre di de Ligt a centro area per il blitz vincente di Bonucci che di testa fa 1-0. Dopo il goal subito, vanno a referto anche i primi battiti vitali del Venezia con Aramu che nel cuore dell'area la piazza con il destro radente facilitando la presa di Szczesny. Sul versante opposto la Juve sfiora il bis con Miretti, ma trema sul colpo di testa di Henry che sibila ad un soffio dal palo. Dopo la sfuriata iniziale, i padroni di casa si limitano ad un lavoro di pura gestione e il primo tempo scorre via senza divagazioni, eccezion fatta per l'infortunio di Vacca che lascia il posto a Fiordilino.
Spartito che trova la sua copia fedele ad inizio ripresa con la Juve che prova a forzare le operazioni per mettere il lucchetto alla partita: nella fattispecie si spegne alto il tentativo di Bernardeschi, murato quello di Miretti in inserimento. Il Venezia, però, non rimane a guardare e a venti dal traguardo va prima vicinissimo al pari con il doppio tentativo di Aramu - grande parata di Szczesny e girata out di poco - e subito dopo trova il clamoroso pari con lo stesso numero 10, bravo a superare Szczesny in diagonale. Finita qui? Ovviamente no, perché la situazione di parità è destinata a durare davvero poco: a quindici dalla fine è ancora Bonucci a risolvere una mischia in area imponendo al Venezia la nona sconfitta consecutiva.
IL TABELLINO E LE PAGELLE
JUVENTUS-VENEZIA 2-1
Marcatori: 7' Bonucci (J), 71' Aramu (V), 76' Bonucci (J)
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny 6.5; Danilo 6.5, Bonucci 8, de Ligt 7, Pellegrini 6.5 (58' Alex Sandro 6); Zakaria 6.5, Miretti 7 (79' Arthur sv), Rabiot 6.5; Bernardeschi 5.5 (58' Dybala 5.5), Vlahovic 5.5 (79' Chiellini sv), Morata 5.5 (69' Kean 6). All. Allegri.
VENEZIA (5-3-2): Maenpaa 6; Mateju 5.5 (86' Okereke sv), Ampadu 6, Caldara 5.5, Ceccaroni 6, Haps 6 (86' Ullmann sv); Crnigoj 5.5 (42' Peretz 6), Vacca 6 (36' Fiordilino 6), Cuisance 5.5 (46' Kiyine 5.5); Aramu 7, Henry 6. All. Soncin.
Arbitro: Prontera
Ammoniti: Pellegrini (J), Kiyine (V), Aramu (V), Alex Sandro (J), Haps (V)
Espulsi: -




