Il derby della Mole tra Torino e Juventus ci ha regalato istantanee degne di nota negli ultimi anni: bilancio a favore dei bianconeri che, però, hanno spesso dovuto sudare più del previsto per conquistare la gloria cittadina.
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Un esempio di ciò è la partita giocata quasi sette anni fa, il 30 novembre 2014, nella casa dei bianconeri che allora si chiamava ancora 'Juventus Stadium' prima di cedere il passo a ragioni di marketing e sponsorizzazioni: sulla panchina juventina sedeva sempre Allegri, mentre Ventura era alla guida di una squadra che si toglierà diverse soddisfazioni anche in Europa League.
Di quel Torino faceva parte anche un brasiliano, una vera e propria freccia della fascia destra: Bruno Peres era stato acquistato dal Santos per poco più di 2 milioni, cifra apparsa del tutto irrisoria alla visione di una rete entrata di diritto nella storia del derby torinese.
Sul risultato di 1-0 in favore della Juventus (passata in vantaggio con un rigore di Vidal), la gara conobbe un potenziale punto di svolta al 22', sette minuti dopo la rete del cileno: protagonista ovviamente Bruno Peres con il modo più sensazionale che possa esistere per un esterno, ossia la cavalcata da un'area di rigore all'altra, il classico 'coast to coast' tanto caro a Rocco Papaleo.
Se nel caso dell'attore lucano il termine ha un'accezione cinematografica e, dunque, in parte di finzione, in quello di Bruno Peres c'è spazio soltanto per la realtà: la sua corsa ad una velocità immane rende quasi imbarazzanti i tentativi di Pogba, Evra e Vidal che non riescono a contenere l'esuberanza fisica del brasiliano, lucido anche in zona goal.
GettySì, perché la ciliegina sulla torta è la parte conclusiva di questa straordinaria azione partita ben 77 metri prima: il destro con cui supera Storari è da vedere e rivedere, col pallone che bacia il palo interno prima di depositarsi oltre la linea.
Lo 'Juventus Stadium' e il calcio italiano hanno appena fatto conoscenza con Bruno Peres, subito paragonato ad un mostro sacro della corsia di destra come Maicon: purtroppo per lui, non riuscirà ad emulare le gesta del connazionale, limitandosi ad una carriera di discreto livello che ora lo vede protagonista in Turchia con la maglia del Trabzonspor.
Per la cronaca, quel Juventus-Torino si concluderà poi sul 2-1 in favore dei bianconeri, 'salvati' da Pirlo all'ultimo respiro: nulla di trascendentale se paragonato alla prodezza di Bruno Peres, sovrano inaspettato per una sola notte di un regno chiamato fascia destra.




