Sarà un mese importante il prossimo per la Juventus, impegnata ancora su tre fronti e alle prese con qualche infortunio di troppo soprattutto nel reparto offensivo dove, oltre alla lunga assenza di Dybala causa lesione muscolare, Allegri deve fare i conti anche con la pubalgia di Cuadrado.
Ecco perchè i prossimi 30 giorni potrebbero essere importanti, se non decisivi, soprattutto per due giocatori utilizzati fin qui con il contagocce da Allegri che d'altronde è solito non lanciare subito i nuovi acquisti per evitare di bruciarli agli occhi di una piazza esigente come quella bianconera.
Adesso però, complice l'infortunio di Dybala e i problemi di Cuadrado, è ovvio che un po' per necessità e un po' per scelta Allegri sarà chiamato a puntare sempre di più sui due colpi di mercato della Juventus 2017/18: Federico Bernardeschi e Douglas Costa.
Soprattutto il primo, match winner a Cagliari con assist di Douglas Costa, fin qui ha davvero trovato poco spazio se si pensa come abbia collezionato appena 20 presenze di cui solo 6 da titolare.
Nonostante questo però Bernardeschi, quando chiamato in causa, ha sempre risposto presente tanto da realizzare 4 goal e 2 assist. Niente male per un calciatore che ha giocato così poco.
Le statistiche poi evidenziano le grandi qualità tecniche di Bernardeschi che ha completato più dell'86% dei passaggi e ha creato ben 8 occasioni da goal.
Un po' più spazio rispetto al compagno ha trovato Douglas Costa che, dopo un inizio di stagione difficile, sembra essersi ambientato nel calcio italiano e ha collezionato 23 presenze totali con 2 goal e 4 assist.
Il brasiliano, arrivato dal Bayern Monaco in prestito con diritto di riscatto, è stato schierato spesso da Allegri soprattutto in Champions League ma ad esempio è risultato decisivo anche a Napoli dove da una sua ripartenza è nata l'azione del goal di Higuain.
Douglas Costa d'altronde è stato usato dal tecnico anche come arma per spaccare le partite, proprio come accaduto a Cagliari prima della sosta quando è subentrato al posto dell'infortunato Dybala e nel finale ha servito a Bernardeschi l'assist vincente.
I numeri peraltro non mentono e testimoniano la grande abilità nell'uno contro uno del brasiliano che è arrivato al cross addirittura 32 volte e ha creato qualcosa come 23 occasioni da rete. La sensazione insomma è che, anche senza Dybala, le soluzioni offensive ad Allegri non mancheranno. Bernardeschi e Douglas Costa, adesso tocca a loro.




