Il direttore dell'area sportiva della Juventus Fabio Paratici nella giornata di ieri è stato insignito del premio di Piacentino Benemerito, assegnato dal Consiglio direttivo della famiglia Piasinteina.
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Il ds bianconero è un personaggio mosso dalla forza delle proprie idee e dalle convinzioni forti. L'ambizione di grandezza che ha sempre contraddistinto Fabio Paratici gli ha permesso di diventare un nome chiave della 'Vecchia Signora' e di realizzare l'idea folle di portare a Torino Cristiano Ronaldo. Proprio sul talento portoghese, come riporta 'La Gazzetta dello Sport', si è espresso il ds juventino riprendendo le parole di Chiellini sul Pallone d'Oro.
"È difficile dire se sia stato tolto un Pallone d'Oro a Ronaldo, però è indubbio che certe società come Real e Barcellona abbiano un grande peso. Noi pensavamo che meritasse di vincerlo quest'anno, figuriamoci l'anno scorso quando ha segnato 15 goal in Champions League, di cui 6 dagli ottavi in poi. Chiellini ha detto una cosa sacrosanta: Ronaldo e Messi come Federer e Nadal, se in questi anni lo vince un terzo fa uno strano effetto".
Paratici, in nome della Juventus, si è schierato al fianco di Cristiano Ronaldo nella diatriba scaturita dall'assegnazione degli ultimi due Palloni d'Oro. Una presa di posizione che rivela anche l'ambizione dei bianconeri di rivaleggiare con Real Madrid e Barcellona anche dal punto di vista del peso politico. Quest'anno, però, bisogna lottare anche in Italia con una rivale forte: l'Inter del grande ex Antonio Conte.
"All'inizio mi faceva effetto vedere Antonio Conte sulla panchina dell'Inter. Sapevo che il duello sarebbe stato con lui e lo sarà fino alla fine. Gli faccio un in bocca al lupo.. ma non troppo".
