E’ una vigilia importante quella che si sta vivendo in casa Juventus . La compagine bianconera, attualmente seconda in campionato staccata di una sola lunghezza dalla capolista Napoli , sabato ospiterà all’ Allianz Stadium la Roma per quello che sarà il big match della 18esima giornata di Serie A.
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Massimiliano Allegri , nella consueta conferenza stampa di presentazione della sfida, ha spiegato: “ Gli acciaccati sono Buffon e De Sciglio, Mandzukic e Cuadrado sono a disposizione. Hanno lavorato con la squadra, quindi potrebbero esserci. Gli altri, tranne Howedes, stanno bene ”.
A differenza di quanto accaduto in passato, quest’anno il campionato proporrà degli impegni anche durante il periodo natalizio: “ Se è cambiata la nostra preparazione? No, l’unica cosa da vedere e quanto panettone mangeranno il 25. Per il resto non è cambiato nulla, la squadra in queste settimane sta lavorando bene e sta crescendo di condizione. La prossima sarà una settimana intera, il 3 avremo il derby, poi affronteremo il Cagliari e successivamente avremo la sosta ”.
Con De Sicglio acciaccato, Lichtsteiner potrebbe essere favorito su Barzagli per una maglia da titolare sull’out di destra: “ Devo ancora decidere. Sei decimi della squadra l’ho in testa, poi vedremo oggi. Abbiamo ancora un allenamento, magari mi stravolge tutto, al momento però siamo così ”.
La Roma non è certamente uno degli avversari più semplici da affrontare e Di Francesco , alla sua prima esperienza alla guida di una big, ha già ampiamente dimostrato di essere pronto a puntare a traguardi ambiziosi: “ Lui ha già dimostrato al Sassuolo il suo valore. Oltre che un discorso tecnico e tattico, bisogna dire che sta dando equilibrio ad un ambiente come molto difficile come quello di Roma. Vedendolo dall’esterno, sta trasmettendo il suo equilibrio ad una squadra che ha subito solo 10 goal, dei quali appena 3 in trasferta e uno dei quali su rigore. La Roma non è mai andata in svantaggio fuori casa. I numeri la dicono lunga sulla qualità dei giallorossi ”.
In Coppa Italia, Dybala ha dato grandi segnali di ripresa: “ Devo ancora decidere chi far giocare. Mercoledì è tornato al goal, quindi siamo tutti contenti perché lui è un patrimonio per questa società e per il calcio mondiale. Nel 2017 è quello che ha giocato più di tutti. E’ sceso in campo 38 volte, quindi se una volta è andato in panchina non succede niente, è successo anche ad altri grandi campioni che sono passati dalla Juventus di fermarsi anche per più gare. Quello che conta è che Paulo torni ad essere Dybala ”.

Il tecnico bianconero ha anticipato lacune scelte di formazione: " Ho detto di aver scelto sei decimi, non sei undicesimi. Ci saranno Higuain, Chiellini, Benatia ed Alex Sandro. Per il resto devo valutare se giocheremo con i due o con i tre a centrocampo. Devo fare delle valutazioni nel corso dell’allenamento, devo vedere come stanno Mandzukic e Cuadrado e da questo dipenderanno le scelte che poi farò . Se Manzukic e Dybala possono coesistere con i tre centrocampisti? Possono giocare insieme. Dipende dalle caratteristiche dell’avversario, ma anche da terzino destro che farò giocare ”.
La Roma ha dimostrato di poter essere inserita nel novero delle pretendenti per lo Scudetto, anche se in molti tendono a sottovalutarla: “ La Roma negli ultimi anni è stata, insieme al Napoli, l’antagonista della Juve. Parliamo di una squadra che ha un organico di valore internazionale. Una squadra molto fisica, ma anche tecnica, che gioca molto sulle ripartenze. Deve essere per forza inserita tra le favorite per lo Scudetto anzi, secondo me è più favorita di altre ”.
Ad inizio stagione, la difesa della Juventus ha ricevuto diverse critiche, in realtà però i numeri parlano dello stesso numero di reti subite rispetto ad un anno fa: “ Nell’arco di un’annata ci sono momenti nei quali prendi qualche goal in più, altri nei quali ne subisci di meno. Ci sono momenti nei quali un giocatore non segna, altri nei quali fa goal su punizione. Pjanic non segnava da un po’ da calcio da fermo e contro il Bologna ci è riuscito. C’era qualcosa che non tornava, le sue prestazioni non erano all’altezza delle sue qualità. La stessa cosa vale per i difensori: ci sono periodi nei quali uno può difendere meglio, altri nei quali difende peggio. Una stagione è fatta di momenti, l’unica cosa che si può fare è gestirli ”.
Quella dello Stadium sarà anche una sfida tra miglior attacco e miglior difesa del torneo: “ Nelle grandi sfide c’è sempre equilibrio. E’ stato così con il Napoli, con l’Inter e sarà così anche con la Roma. Dovremo prepararci al meglio, abbiamo grande rispetto per l’avversario. Alla diciassettesima giornata i numeri non sono più un caso e quelli della Roma dicono tutto ”.
Allegri spesso, in passato, ha parlato di Mandzukic come di un giocatore dalle caratteristiche uniche: “ Garantisce fisicità, tecnica, sfogo in attacco. Quando non c’è lui ci sono giocatori più veloci. Tutto dipenderà comunque da chi gioca a destra, devo sempre cercare di schierare elementi che si leghino tra di loro. Domani non ci sarà De Sciglio, Lichtsteiner sarebbe un terzino più offensivo, Barzagli sarebbe invece più bloccato, se invece decidessi di mettere Cuadrado avremmo ancora più spinta. Vedremo ”.
Contro il Genoa, Bernardeschi è sembrato essere uno dei giocatori più in crescita: “ E’ cresciuto tanto ed è sempre stato decisivo quando ha giocato. L’altra sera ha fatto una grande partita, poi è leggermente calato, è però normale perché sta giocando meno. Ma anche Sturaro, Marchisio e Bentancur hanno fatto bene. Anche Asamoah, pur facendo arrabbiare nel finale, ha giocato una buona gara. Parliamo di giocatori affidabili, che si allenano con professionalità. Bernardeschi ha caratteristiche tecniche e fisica importanti. E’ migliorato e deve migliorare ancora ”.
La Juventus ritroverà da avversario quel Schick che è stato ad un passo dal vestire la maglia bianconera: “ Non abbiamo rimpianti, la Juventus ha fatto un mercato importante ed ha preso giocatori che saranno importanti anche per il futuro. Invidiare qualcosa alla Roma? No, alleno una squadra forte, un gruppo straordinario che sta facendo cose importanti. La Roma non è da meno, potenzialmente ha i nostri stessi punti ed è una nostra rivale ”.
Allegri è tornato sull’ipotesi di un Cuadrado schierato da terzino destro: “ Può essere una soluzione per domani, vedremo. Lichtsteiner è rientrato dopo 20 giorni dall’infortunio, ha giocato 70’. Valuterò se è meglio giocare con Barzagli, nel caso servirà uno diverso davanti a lui ”.




