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Medhi Benatia JuventusGetty Images

Juventus-Milan riscatta Benatia: "Dicevano che ero scarso..."

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La polemica con Crozza, la rabbia di Allegri nel match con l'Atalanta, il rigore su Cristiano Ronaldo. E' stato un mese a dir poco intenso per Mehdi Benatia, centrale titolare della Juventus: dopo tanti nei, arriva il riscatto. Proprio al momento giusto, nella finale di Coppa Italia contro il Milan.

E' Benatia il protagonista assoluto di Juventus-Milan 4-0, che ha visto il marocchino continuamente sotto porta a tentare la via della rete: c'è riuscito di testa staccando indisturbato tra i colleghi difensori del Milan, c'è riuscito di piede dopo aver sfruttato una clamorosa inegnuità di Donnarumma.

Titolare contro il Milan, attento e preciso nel frenare Suso, Cutrone e Calhanoglu, Benatia veniva da due panchine consecutive in campionato: gare vinte dalla Juventus contro Inter e Bologna, descritte come naturale avvicendamento da parte dei piani alti bianconeri.

Secondo indiscrezioni invece la doppia panchina sarebbe stata causata da un battibecco tra Benatia e capitan Buffon in seguito alle indecisioni del marocchino nei match contro Real Madrid, in cui ha causato il rigore dell'eliminazione, e Napoli, dove non è riuscito a marcare l'autore del goal decisivo, Koulibaly.

Giorni fa Buffon aveva provato a spazzare via tale voce: "È quel tipo di gossip, palesemente inventato, che si portano dietro le sconfitte di squadre che sembrano non avere talloni d'Achille come la Juventus. Si cerca così di destabilizzare un ambiente e minare le certezze e l'unione di un gruppo".

"Tutti i giornalisti hanno scritto che ero scarso dopo il goal di Koulibaly, ci tenevo a dare una risposta importante. Mi sono sentito un po' male per 10 giorni" ha confessato Benatia dopo il 4-0 al Milan. "Questo è uno stadio particolare per me, questa Curva me la ricordo bene anche se i colori sono cambiati".

Allegri e Marotta hanno sempre escluso punizioni post battibecchi o gare deludenti, riportando Benatia titolare contro il Milan: sul campo l'ex Roma ha dimostrato di essere decisivo, venendo festeggiato da tutti i compagni di squadra. Mitragliatrice contro le polemiche, distrutte in una serata magica.

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