Rendere possibile l'impossibile? Si può fare. La Juventus , sconvolgendo il mercato italiano, ha deciso di aumentare ulteriormente il gap con le dirette concorrenti, optando per un acquisto impronosticabile: Gonzalo Higuain . Con un investimento di 90 milioni, soldi necessari per intraprendere la via della clausola rescissoria con il Napoli, i bianconeri si sono assicurati quello che, assieme a Luis Suarez e Robert Lewandowski, rappresenta il miglior “9” al mondo.
Una spesa soprendente per tutti e che, valutando la prima stagione del Pipita nel capoluogo piemontese, ha dato ampiamente ragione ai dirigenti di corso Galileo Ferraris. Il 29enne bomber argentino, fin dal debutto contro la Fiorentina , s'è reso protagonista di goal decisivi, aiutando concretamente Madama a mettere le mani sullo Scudetto della leggenda. Sussulti preziosi, alimentati dal passaggio al 4-2-3-1 , sistema di gioco che valorizza le caratteristiche dell'ex centravanti del Napoli .
Pochi momenti difficili, nessun problema d'ambientamento, feeling totale con il mondo Juve. Higuain ha saputo rapidamente conquistare il popolo della Vecchia Signora, palesando una netta manifesta superiorità. Cambiamento totale nell'atteggiamento, a tratti nevrotico nell'esperienza partenopea, maggiormente riflessivo – in tono con lo stile sabaudo – sotto la Mole.
Higuain, sposando il progetto bianconero, ha voluto effettuare lo step successivo. Anni – tre – splendidi sotto il Vesuvioi, esaltati da un pubblico passionale e da un progetto tecnico ambizioso. Rafa Benitez e Maurizio Sarri , con sfumature differenti, hanno saputo trarre il massimo dalle qualità del Pipita, il quale già a Madrid aveva dimostrato a suon di reti tutto il suo valore.

Ecco, allora, la Juventus. Ecco, allora, la possibilità di vincere sia in Italia sia la Champions League. E' stata proprio l'Europa che conta a spingere Higuain ad accettare la proposta del club torinese, evoluzione corale impreziosità proprio dall'inserimento del bomber nativo di Brest.
Dietro tutte le grandi operazione di mercato, si sa, c'è sempre un regista. E in questo caso, colui che avrebbe premuto affinché il campione sudamericano approdasse a Vinovo, sarebbe stato Max Allegri. Il tecnico livornese, in piena armonia con il modus operandi marottiano, ha spinto per l'innesto di un attaccante top mondo; plasmando l'assetto offensivo in concomitanza con la svolta rock.
Higuain, insomma, s'è calato perfettamente nella parte. La Juventus, dopo le prodezze di Trezeguet, ha ritrovato tra le sue fila un cecchino infallibile. Re David, poco predisposto all'esaltazione della coralità, non lasciava scampo in area di rigore. Il Pipita, forte di un repertorio vasto e pregevole, combacia precisamente con il concetto di punta moderna. Insomma, 90 milioni>




