Dopo la sconfitta contro la Lazio, per molti versi inaspettata, la Juventus deve subito rimettersi in carreggiata e l'occasione arriva direttamente dalla Champions League. Sono piovute tante critiche alla Vecchia Signora, ma uno dei senatori dello spogliatoio come Giorgio Chiellini sembra essere sereno.
Queste le parole del difensore bianconero in sede di conferenza stampa: "Abbiamo 2 punti in meno dell'anno scorso, bisogna star sereni. Il nervosismo non porta da nessuna parte. A caldo c'era molto rammarico dopo la sconfitta con la Lazio, ci tenevamo a restare imbattuti a casa nostra. Ma non c'è da fare chissà che cosa, c'è solo da volere un po' di più risultato, non è una questione tattica o di cose simili. Poi anche la Nazionale ci ha tolto delle energie, sia fisiche che mentali".
" Non è un problema di concentrazione. E' che certe volte ci sembra tutto troppo facile, ma non è presunzione. Sembra tutto acquisito, poi appena allenti un attimo gli avversari ti puniscono, soprattutto se sono forti come la Lazio. Ma con tutto il rispetto non c'è paragone tra le due squadre".
Punzecchiato da precisa domanda, Chiellini ha parlato dell'inserimento dei nuovo giocatori: "Non è vero che quest'anno i nuovi non si stanno inserendo bene. Alla Juventus è sempre stato così, basti pensare a Dani Alves e Pjanic l'anno scorso, quindi è normale che ci voglia tempo per integrarsi con la Juventus".
Giorgio Chiellini parla anche della Champions League e di questa sfida contro lo Sporting : " Senza girarci intorno: il Barcellona al 90% passerà come prima del girone, l' Olympiacos al netto di imprese non riuscirà a qualificarsi, quindi quella contro lo Sporting Lisbona è praticamente una sfida da dentro o fuori, quasi un sedicesimo di finale".
"Lo Sporting è una squadra migliorata rispetto alla scorsa stagione. Hanno preso degli ottimi giocatori in estate ed hanno un allenatore capace, che a noi evoca anche brutti ricordi (in Europa League contro il Benfica ndr). Poi sarà anche molto difficile giocare in uno stadio caldo come quello di Lisbona, quando dovremo fare la trasferta lì".
Il difensore della Juventus parla anche del suo futuro: "Di rinnovo contrattuale ancora non abbiamo parlato, ma sono in famiglia, quindi basteranno cinque minuti ed un caffè per mettermi d'accordo con la società. Ma per ora non ci ho nemmeno pensato".
Poi, finale sul momento di un ex compagno come Bonucci : "Leonardo l'ho visto in Nazionale, tra tante virgolette posso dire che è tranquillo. Non è facile arrivare in una nuova squadra e cambiare l'ambiente, ci vuole tempo. Ma posso mettere la mano sul fuoco che tornerà sui livelli altissimi a cui ci ha abituato".
