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Joao Cancelo Udinese JuventusGetty Images

Juventus, Cancelo devastante: padrone assoluto della fascia destra

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Quando in estate la Juventus ha sborsato 40 milioni di euro per strapparlo a titolo definitivo al Valencia, la quasi totalità degli addetti ai lavori si è trovata d'accordo: con Joao Cancelo i bianconeri si sono assicurati l'esterno del futuro, una freccia.

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La sua prima esperienza italiana all'Inter aveva già dato indicazioni confortanti sul suo status di potenziale campione, ora pienamente confermato: contro l'Udinese si è visto probabilmente il Cancelo migliore della stagione, capace di dettare legge sulla fascia destra che è il suo habitat naturale.

Prestazione di quantità e qualità, impreziosita soprattutto dalla lucidità mostrata in fase offensiva: suo infatti l'assist per la testa di Bentancur valevole il vantaggio e arrivato grazie a un cross perfetto, sinonimo allo stesso tempo di lucidità e tecnica di precisione.

Il portoghese è stato costantemente una spina nel fianco del povero Samir, capitato proprio nel corso di una giornata di grazia, una delle tante a giudicare dalle prove offerte sin qui: con Cancelo in campo la spinta è garantita, una sorta di attaccante esterno aggiunto in più.

Questa sua propensione offensiva lo ha portato spesso a flirtare con il goal, sfiorato in maniera importante nel finale di gara: gran destro dal limite, deviato prima da Nuytinck e poi con un riflesso super da Scuffet contro la traversa che ha tremato, eccome se ha tremato.

Il goal sarebbe stata la ciliegina perfetta di una prova praticamente senza sbavature, ulteriore dimostrazione di quanto Cancelo sia diventato importante per questa Juventus nonostante sia agli ordini di Allegri solo da qualche mese.

Un feeling notato già dalle prime uscite in maglia bianconera negli States durante l'International Champions Cup, seppur si trattasse soltanto di amichevoli estive: ora lo step di difficoltà è aumentato, e con lui anche la qualità offerta dal lusitano.

Più di un rimpianto per l'Inter, costretta a rinunciarci a causa di un Fair Play Finanziario che non le ha consentito di riscattare nemmeno Rafinha, altro fiore all'occhiello della scorsa stagione. Ora il presente si chiama Juventus, e sta andando decisamente alla grande.

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